Sturgeon: Scozia deve poter scegliere tra Brexit e indipendenza

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Ma la premier britannica, Theresa May, risponde picche: "Non apriremo i negoziati sulla proposta della Scozia".

Il primo ministro britannico Theresa May è stata ieri in visita in Scozia per un incontro con il capo del governo locale di Edimburgo Nicola Sturgeon, a due giorni dall'annunciata attivazione dell'articolo 50 per l'uscita della Gran Bretagna dall'Ue. La Scozia ha già votato in un referendum sull'indipendenza il 18 settembre del 2014, quando il quesito "La Scozia dovrebbe essere un Paese indipendente?" fu bocciato dal 55,4% degli elettori (il 44,6% disse sì, con affluenza dell'85%) e gli indipendentisti furono così sconfitti. La mozione Sturgeon è passata con 69 voti a favore e 59 contrari. In Scozia il 62% disse no al divorzio con Bruxelles e il partito Snp aveva quindi ricominciato a parlare di referendum per staccarsi dal Regno Unito.

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Il parlamento scozzese autorizza la premier Nicola Sturgeon a negoziare con Londra per un secondo referendum. May ha anche auspicato che con l'inizio dei negoziati con l'Unione europea possa crearsi "nuova partnership profonda e speciale con l'Unione Europea". Una situazione "perdente per tutti" ha sottolineato lanciando però anche l'appello perché Downing Street mandi "un giusto segnale di buona volontà" garantendo sin nella lettera di domani i diritti degli europei nel Regno. "Never mind Brexit, who won Legs-it!" titola in prima pagina il tabloid, con un gioco di parole effettivamente un po' grossolano, pressappoco "Chi se ne importa della Brexit, chi ha vinto la Gambe-it!", accanto alla foto delle due leader in un hotel di Glasgow. "Spero che il governo britannico rispetti la nostra scelta e permetta al popolo scozzese di esprimersi liberamente", dice la premier indipendentista. In più ci sono i maggiori costi per i contributi nazionali che i 27 dovranno accollarsi: nel solo 2019, secondo stime spagnole pubblicate dalla Stampa, +4,24 mld per la Germania, +1,78 mld per la Francia e più 1,3 mld per l'Italia.

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