Aria più pulita per il Cenacolo: Farinetti finanzia il restauro

Share

Con un contributo di un milione di euro, tra restauro e campagna di comunicazione, Eataly ha contribuito, infatti, alla realizzazione di un'operazione di tutela avviata dal ministero dei Beni culturali che prevede l'immissione ogni giorno di 10mila metri cubi di aria pulita all'interno del refettorio di Santa Maria delle Grazie dove è custodito il Cenacolo vinciano. Queste le due parole utilizzate da Oscar Farinetti per spiegare le ragioni che hanno spinto Eataly a finanziare un intervento di restauro del capolavoro vinciano "L'ultima cena". Al progetto, che allungherà di cinque secoli la vita del dipinto permettendo a un numero maggiore di persone di ammirarlo, hanno collaborato diversi istituti di ricerca (ISCR, CNR, Politecnico di Milano, Università Milano Bicocca). La fine del restauro, già iniziato, è prevista entro il 2019, anno del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci.

"Ritengo che sia un dovere di chi opera nel nostro Paese, in Italia e ha avuto la fortuna di nascere in un Paese così straordinario; non ce la può fare lo Stato da solo a gestire un patrimonio così grande e ritengo che sia un dovere da parte di chi fa impresa, che ha avuto un po' di fortuna di dedicare una parte del valore aggiunto a questo". La visita durerà 50 minuti (anzicché 15), in orario serale e a museo chiuso, con un esperto che spiegherà il capolavoro di Leonardo da Vinci.

"Ecco come mi ha ridotta": Gessica, sfregiata con l'acido, mostra il volto
Nonostante le ferite, Gessica aveva riconosciuto Jorge Edson Tavares, ora in attesa del processo. Il nuovo volto di Gessica racconta il dolore e la cattiveria ma anche la forza di ricominciare.

Il 19 aprile alle ore 18, Oscar Farinetti coordinerà a Eataly Milano Smeraldo la presentazione del progetto, che vedrà la partecipazione del Ministro della Cultura Dario Franceschini, Andrea Guerra e Alessandro Baricco. Infine Franceschini ringraziando "il sostenitore privato" ha augurato che "molti imitino Farinetti".

Share