Bonus asili nido, in Gazzetta Ufficiale approda il Decreto

Share

17 febbraio 2017 che istituisce il cosiddetto "bonus nido" per i bambini nati o adottati a partire dal 1° gennaio 2016.

L'Inps provvede entro trenta giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto alla pubblicazione di apposite istruzioni operative, sul proprio sito istituzionale, concernenti l'accesso ai benefici.

Il buono potrà essere percepito per un massimo di un triennio, visto che si riferisce alla platea dei bambini da 0 a 3 anni.

Il bonus è erogato dall'INPS tramite un pagamento diretto con cadenza mensile al genitore richiedente.

I due benefici sono cumulabili con gli altri aiuti alle famiglie, quali il Bonus mamma domani e il bonus bebè. Chi intende avvalersi del buono per la retta dell'asilo nido, deve infatti provvedere alla "presentazione da parte dello stesso genitore della documentazione attestante l'avvenuto pagamento della retta per la fruizione del servizio presso l'asilo nido pubblico, o privato autorizzato, prescelto".

Elezioni francesi, ultimo sondaggio manda in vantaggio Macron
In quest'ottica, i sondaggi però non sono benevoli alla candidata Front National , data perdente contro tutti gli altri tre sfidanti.

Il beneficio, si legge nel decreto, consiste in un buono annuo di mille euro, "parametrato per ogni anno di riferimento a undici mensilità, da corrispondere, in base alla domanda del genitore richiedente, per far fronte al pagamento della retta relativa alla frequenza di asili nido pubblici o asili nido privati autorizzati".

Il buono potrà essere utilizzato, previa richiesta, dai genitori per pagare le rette di asili nido pubblici e privati frequentati da bambini nati o adottati dal 1°gennaio del 2016.

I genitori richiedenti, conviventi con il figlio, devono possedere i seguenti requisiti: avere la cittadinanza italiana (oppure di uno Stato membro dell'Unione europea ovvero, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, un permesso di soggiorno di lungo periodo ex art. 9 d.lgs. n. 286/1998); avere la residenza in Italia. In tal caso l'importo verrà corrisposto direttamente al genitore richiedente dietro presentazione da parte di quest'ultimo di un'attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, sulla scorta di idonea documentazione, che attesti, per l'intero anno di riferimento, l'impossibilita' del bambino di frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica. Si ricorda che il budget messo a disposizione dal Governo per il 2017 è di 144 milioni euro; ciò significa che, anche se sarà possibile effettuare le domande fino al 31 dicembre, i fondi saranno ripartiti in base all'ordine di presentazione delle stesse.

Inoltre, viene istituito un buono per favorire l'introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto di tre anni impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche.

Chi diventerà beneficiario del bonus nido non potrà sfruttare la detrazione al 19% dall'Irpef delle spese fino a 632 euro (lo sconto vale 120,08 euro).

Share