Ranieri: "Tornerei ad allenare in Italia, ma non alla Lazio "

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Aspetto un buon progetto che mi prende totalmente.

Claudio Ranieri, ex allenatore del Leicester, oggi a Roma ha ricevuto il Premio Tor Vergata etica nello sport.

Spazio anche per un pronostico sulla Champions di quest'anno (con 3 squadre in corsa su 4 allenate da lui in passato): "Credo che il Real Madrid sia favorito per la vittoria finale, ma attenzione ad Atletico e Monaco, squadre da prendere con le molle". I bianconeri stanno facendo delle annate spettacolari, stanno crescendo stagione dopo stagione grazie alla programmazione e alla serietà della società. I bianconeri sono determinati e questa è una cosa importante.

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Una mano, a questo punto furba e criminale, cambia il testo della legge e scrive: "il comma 2 è abrogato". Ecco, inizia da lì: da una semplice ed innocua frase come quella messa sopra tra virgolette.

"Voglio tornare ad allenare, mi sento un allenatore europeo, ma allenerei anche in Italia".

"In questo momento non allenerei la Lazio" ha tagliato corto Ranieri, che ha poi giustificato la sua presa di posizione: "Se fossi all'inizio della mia carriera avrei accettato una eventuale proposta bianconceleste ma ora che mi avvio sul viale del tramonto non posso più permettermelo. Preferisco però allenare un club e stare tutti i giorni con i miei ragazzi". "Da italiano faccio il tifo per la Juve, sarà fondamentale arrivare ai duelli in grande condizione fisica e avere il bellissimo spirito di sacrificio dimostrato finora".

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