Gp Montecarlo, Vettel al settimo cielo: "È stato un weekend fantastico"

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Una doppietta che mancava da sette anni (l'ultima volta a Hockenheim 2010) e che davvero stavolta vale doppio. A completare il podio Daniel Ricciardo, poi Bottas e Verstappen. Nei primi venti giri Kimi aveva guidato con autorità dando l'impressione di avere addirittura un ritmo migliore rispetto a quello del tedesco, ma forse il quattro volte campione del mondo stava risparmiando le coperture proprio per tentare la strategia di andare più lungo.

"PIT-STOP DECISIVI - La prima mezz'ora di gara senza grandi emozioni, mentre continuava la maledizione della Honda con Jenson Button (cambio sostituito) partito dalla pit-lane con la benedizione via radio di Fernando Alonso da Indianapolis ("ti sto seguendo, ma tu riporta a casa la macchina"), e poi subito sotto investigazione per una manovra al limite di Wehrlein all'uscita dai box, punita con 5" di penalizzazione.

Trionfo Ferrari - Arriva la merita vittoria del Cavallino, dunque, davanti ad un ottimo Ricciardo mentre Bottas riesce ad avere la meglio sulla Red Bull dell'olandese. All'entusiasmo del tedesco, pur contenuto dalla presenza delle Altezze del Principato alle sue spalle, ha fatto da contraltare la fredda compostezza di Kimi Raikkonen, impassibile e immobile nonostante il secondo posto. "Ho avuto la fortuna di rientrare al momento giusto, poi ho avuto pista libera, non avevo davanti né Max [Verstappen] né Bottas e ho potuto spingere".

Una vittoria schiacciante della scuderia di Maranello che ha battuto le rivali senza scomporsi. Una vittoria importante in ottica iridata per Vettel che, unita al 7° posto colto da Hamilton, incrementa il vantaggio nel Mondiale salito ora a 25 punti. Fortunatamente non ci sono state conseguenze a livello fisico per il pilota della Sauber, che è uscito da solo dall'abitacolo, pur essendo visibilmente scosso per l'accaduto. A cinque giri dal termine, Vettel, Raikkonen, Ricciardo, Bottas, Verstappen, Sainz, Hamilton, Grosjean, Massa e Magnussen.

Amici finale, Maria De Filippi e quel seno in mostra
O, quelli che che erano artisticamente più apprezzati o più eclettici (vedi Shady , o Thomas Bocchimpani ), sono stati eliminati. Questa sera sarà un testa a testa con il talentuoso ballerino Sebastian Melo , ultimo concorrente rimasto della squadra bianca .

70° giro - Alla ripartenza le Ferrari allungano ancora confermando uno stato di forma straordinario. Tuttavia, l'unica preoccupazione del pilota Mercedes non è la Ferrari da raggiungere ma la Red Bull da cui difendersi. I due sono rimasti nella stessa posizione, ma entrambi hanno perso il podio a favore di Ricciardo che invece ha ritardato il suo pit.

65° giro - In regime di safety car sbatte anche l'altra Sauber di Ericsson alla Santa Devote. A quel punto è arrivata la Safety Car.

52° giro - La corsa sembra decisa, le prime posizioni congelate, se non ci saranno incidenti e rotture questa sarà la classifica finale. Rimangono sul tracciato il tedesco della Rossa e l'australiano della Red Bull siglando giri velocissimi e comportanti dei cambiamenti in classifica decisivi: al 39° entra in pit-lane la vettura di Milton Keynes ed al 40° Vettel.

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