Roma, processo a Marra: Raggi chiamata a testimoniare

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Gli avvocati Fabrizio Merluzzi e Francesco Scacchi hanno annunciato che la sindaca sarà convocata: la prima data utili è il 30 giugno quando saranno sentiti i primi cinque testimoni della difesa. Secondo i legali la sindaca potrà spiegare al pm Barbara Zuin e al gip che "l'attività professionale svolta da Marra durante la sua consiliatura, non ha portato interessamenti da parte dell'imputato in favore dello Scarpellini o di società a quest'ultimo riconducibili". L'indagine riguarda una somma di denaro di circa 370mila euro che Marra avrebbe ricevuto da Scarpellini nel 2013. La scelta di chiamare a testimoniare Raggi è stata confermata dai difensori di Marra. Una svolta garantista che era arrivata a distanza di qualche mese dal vortice che aveva travolto l'ex assessore all'Ambiente Paola Muraro, che ha iniziato da tempo a criticare senza mezzi termini il Movimento e Beppe Grillo sparando a zero anche sull'amministrazione capitolina. Concetto ribadito anche da Luigi Di Maio. "Citando la sindaca come testimone non abbiamo alcuna intenzione di fare processi politici ma Virginia Raggi, come datore di lavoro di Marra, può aiutarci adimostrare che il rapporto tra il nostro assistito e Sergio Scarpellini è sempre stato corretto e trasparente". "Lo scopriremo solo vivendo", ha ironizzato uno dei penalisti. "Vediamo se da queste conversazioni emerge che Marra ha fatto con lei il nome di Scarpellini". A margine di un convegno ha infatti dichiarato che non si dimetterà se rinviata a giudizio.

Fassone: "C'è la speranza di trattenere Donnarumma"
Fassone ha fatto il punto della stagione appena conclusa per la quale "il ritorno in Europa League è un passaggio fondamentale per tornare al calcio che conta, per fare i conti con le due partite a settimana".

Stando al calendario delle udienze stabilito dal tribunale, il dibattimento entrerà nel vivo il 20 giugno prossimo con il deposito, salvo proroghe, delle trascrizioni delle intercettazioni.

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