Spalletti, è ufficiale l'addio alla Roma: inizia il valzer delle panchine

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"Il club intende continuare il suo percorso di crescita e il nuovo allenatore condividerà i valori e la filosofia della società, contribuendo allo sviluppo dell'AS Roma". Io da qui in avanti comincio a parlare con quelli che vorranno fare uso della mia persona come allenatore e come faccia. "Monchi ha queste qualità e sono convinto che riuscirà a compattare tutte le risorse della Roma dove non sono riuscito io". Dopo il ringraziamento del d.s. Monchi ("È stata una relazione breve ma intensa, prima di venire avevo un'idea eccellente del mister, dopo averci lavorato questa idea si è moltiplicata"), Spalletti si è rivelato un fiume in piena. Voglio solo dire che ho lavorato in una maniera profonda e seria, cercando di fare il bene della Roma. Su Spalletti, questo il Sabatini-pensiero: "È un candidato molto serio, ma dobbiamo vedere".

Per Spalletti si prospetta un futuro all'Inter, ma per avere maggiori informazioni bisognerà attendere la conferenza stampa di congedo, prevista per le ore 13 di oggi.

"Io i fischi di domenica li ho sentiti".

Zidane, con Juve finale speciale
Ecco le sue dichiarazioni, riportate da Sportmediaset.it: "Arriviamo bene, con fiducia, ma soprattutto molto bene fisicamente. Ha mai pensato ad allenare la Juve in futuro? Ho trascorso cinque anni alla Juve e sono stati bellissimi ricordi.

L'ufficialità della separazione fra tecnico e club arriva dopo la vittoria di domenica sul Genoa per 3-2, che garantisce ai giallorossi la seconda posizione in campionato e la qualificazione automatica alla fase a gironi della Champions League 2017-18. Nascere romani e romanisti è un privilegio, fare il capitano di questa squadra è stato un onore, siete e sarete sempre nella mia vita. Vengono dalla coscienza di qualcuno che ha voluto anteporre una guerra interna tra me e Totti che non esiste. A lui piacerà il nuovo ruolo ed un giorno diventeremo amici strettissimi e ricorderemo questa storia. Mi sono comportato sempre con coerenza e ho detto "cose forti" quando c'era bisogno di farlo. Chi prenderà il suo posto alla Roma?

"In Italia la Juventus ha meritato il titolo, non ha permesso a nessuno di avvicinarsi". L'ultimo pensiero è ancora per Totti: "Lui è l'assoluto ma appiattisce gli altri e quando difendo gli altri per voi è un andare contro di lui, non è così". Spalletti spera "Montella o Di Francesco perché entrambi conoscono la Roma". Io all'Inter? Da adesso parlerò di calcio con chiunque mi voglia contattare per questo. "Mi dispiace lasciare questo ambiente così bello".

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