Ag. Driussi: "Accuse di doping? Per ora nessuna comunicazione"

Share

L'utilizzo di un diuretico nel mirino dell'antidoping: terremoto al River Plate, che si difende parlando di integratore multivitaminico contaminato. Il primo è stato trovato positivo dopo la partita di Copa Libertadores giocata contro il Melgar, in cui ha segnato un gol, mentre la positività di Martinez è stata scoperta dopo la partita con l'Emelec.

I prodotti diuretici di fatto non sono una droga e non aumentano certo le prestazioni in campo, ma possono comunque portare a sanzioni molto severe per club e giocatori: del resto questi sono utilizzati per eliminare proprio le stesse sostanze che il doping mira a combattere.

Salerno: Domenico Diele resta in carcere, non si trova il braccialetto elettronico
Nel caso in cui ciò dovesse avvenire, l'artista dovrà sottoporsi a controlli rigorosi da parte delle autorità. Gli agenti della polizia stradale di Eboli hanno arrestato Diele , poi risultato positivo ai test antidroga.

Bufera in casa River Plate a causa di un test antidoping risultato positivo per alcuni giocatori del club di Buenos Aires, tra i quali ci sarebbe la giovane promessa del calcio argentino Sebastièn Driussi. Ben 7 giocatori dei Los Millonaros sarebbero coinvolti nella frode: Martinez Quarta, Mayada, Driussi, Maidana, Ponzio, Fernandez, Alario. Nel frattempo il River Plate ha chiesto la controprova per ufficializzare o meno l'utilizzo da parte dei suoi tesserati delle sostanze diuretiche. Il River Plate dovrà ora provare a dimostrare la propria tesi ma il problema maggiore è un altro: la vicenda infatti mette a repentaglio la reputazione della società, che dovrà prendere tempestivamente dei provvedimenti.

Share