Banche Venete, sì al decreto. Padoan: "Non c'erano alternative"

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Per lo Stato l'esborso effettivo sarà però di circa 5 miliardi, ma sono cifre, assicura Padoan, "che non impatteranno sull'indebitamento".

Intesa ha chiarito che l'esito positivo dell'operazione dipenderà dall'approvazione del DL da parte del Parlamento. La cessione, si legge, è avvenuta in conformità con il decreto del 25 giugno 2017, adottato a norma dell'articolo 2, comma 1, del decreto legge n. 99 del 25 giugno 2017 sulla liquidazione delle due banche.

Gli analisti di Daiwa Capital Markets hanno messo sotto la lente l'impatto della liquidazione delle due banche venete sui conti dello Stato. La procedura dovrebbe assicurare la continua operatività e mettere al riparo i risparmiatori che si tratti di correntisti oltre 100mila euro, depositanti o obbligazionisti senior che altrimenti, sarebbero chiamati a contribuire al risanamento del dissesto attraverso prelievi forzosi. Dando il via libera della commissione Ue la commissaria Vestager ha spiegato come L'Italia consideri "l'aiuto di Stato necessario ad evitare turbolenze economiche nel Veneto".

Trionfo Rossi ad Assen davanti a Petrucci
Ora torniamo a casa primi in campionato, e per me è una emozione nuova perché non sono mai stato in testa alla MotoGP . Otto giri al termine, Dovizioso ha superato Zarco e Marquez e si trova in terza posizione .

E' una corsa contro il tempo quella per salvare le banche venete e garantire che lunedì mattina gli sportelli riaprano regolarmente, dopo che la Bce le ha dichiarate 'fallite'. Domenica al lavoro dunque per il Consiglio dei Ministri e in mattinata sono stati fatti nuovi passi per arrivare a una soluzione, dopo che l'incontro nella giornata di sabato tra il Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan e il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni non ha prodotto l'attesa fumata bianca. Infatti, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che crea la cornice normativa per la cosiddetta "liquidazione ordinata" e con il conseguente passaggio della parte sana dei due istituti ad Intesa San Paolo. E' chiaro che dalla buona salute e dall'efficienza del nostro sistema bancario, in particolare in un Paese come il nostro dove il sistema bancario è così importante per gli investimenti, dipende anche la possibilità di incoraggiare e non ostacolare la ripresa economica in atto. "Lo Stato mette a disposizione subito risorse a Banca Intesa per un totale 4,785 mln in termini di anticipo di cassa, relativi a operazioni necessarie per mantenere la capitalizzazione e il rafforzamento patrimoniale di Banca Intesa a fronte dell'acquisizione di queste banche venete".

Il Governo, dal canto suo, ha approvato il decreto che aprirà definitivamente le porte al salvataggio delle venete.

I crediti deteriorati delle Banche, esclusi dalla cessione, saranno successivamente trasferiti a una societa' a partecipazione pubblica. Altri 400 milioni, ha spiegato il ministro, andranno "a copertura delle garanzie attivate per fronteggiare i rischi legati al completamento della due diligence nei confronti dello stock delle sofferenze". Nel dettaglio, 6,3 miliardi serviranno per i crediti che non risultino solvibili mentre alti 4 per i crediti solvibili che dovessero risultare ad alto rischio.

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