Bce: Draghi, vento è cambiato, in Ue ritrovata fiducia per riforme

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"Le forze deflazionistiche sono state rimpiazzate da forze reinflazionistiche., Tuttavia un considerevole grado di accomodamento monetario è ancora necessario affinché le dinamiche inflazionistiche diventino durature e auto sostenibili".

Draghi ha poi difeso le politiche di Francoforte, dando un numero sui benefici del "quantitative easing" (Qe) europeo: dall'inizio degli acquisti di titoli pubblici nel 2015 da parte della Bce - ha detto - l'economia dell'Eurozona è cresciuta del 3,6%, "più degli Usa dopo la prima e la seconda fase del Qe nello stesso periodo".

Perisic, l'Inter non merita questo: il retroscena United è davvero clamoroso
Un Perisic dunque 'disperato' e prigioniero dorato dell'Inter , club al quale così facendo sta decisamente mancando di rispetto . Il giocatore è considerato cedibile, a patto che arrivi una maxi-offerta, e piace soprattutto al Manchester United .

Firenze. "Tutti i segnali indicano un rafforzamento e un ampliamento della ripresa nell'area dell'euro". Al forum della Bce in corso di svolgimento a Sindra in Portogallo, il discorso del presidente Mario Draghi e' stato un capolavoro di equilibrio in cui ha sottolineato come la crescita dell'economia si stia ulteriormente rafforzando ed espandendo a tutte le regioni e in settori produttivi ma come al tempo stesso l'inflazione rimanga sotto-tono a causa di fattori esterni che l'Eurotower ritiene possano essere temporanei, come lo shock dei prezzi dei prodotti petroliferi e l'eccesso di offerta rispetto alla domanda che si registra nel mercato del lavoro, che va a deprimere i salari e dunque in ultima istanza l'inflazione. Ma la dinamica dell'inflazione rimane più debole di quanto ci si sarebbe aspettati. "Nel valutare l'outlook dell'inflazione - ha detto- dobbiamo tenere a mente tre fattori". Segno che la politica di stimoli monetari arriverà gradualmente al capolinea.

La ripresa nell'Eurozona è "al di sopra del trend e ben distribuita, ma dobbiamo persistere nella nostra politica monetaria", ha proseguito Draghi. Questo ha agito da freno sulla fiducia e gli investimenti, il che equivale a un restringimento implicito delle condizioni economiche. "In Italia, per esempio, l'indicizzazione rivolta al passato ora riguarda circa un terzo dei contratti privati".

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