Dal voto M5s alla crisi del Pd: le tre sentenze delle Amministrative

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Bastione del centrosinistra è caduta in mano al Movimento 5 stelle. Il calo del PD arriva fino al paradosso a Trapani dove c'era un solo candidato, Piero Savona del PD, che non è stato eletto perché non è stato raggiunto il 50% del quorum necessario. E il "Depa", come tutti chiamano qui il neo sindaco, ha subito chiarito il concetto dopo essere stato issato dalla folla in festa: "Sono pronto a liberare Carrara dal Pd, insieme alla mia squadra".De Pasquale: "Cambieremo la città" Clamoroso il risultato, netta anzi nettissima la sconfitta per il Pd nella città del marmo. "E' la prima volta che Carrara ha scelto il cambiamento: finalmente è stata intrapresa una svolta -ha proseguito De Pasquale- purtroppo con un esiguo numero di votanti". "E' la ragione per cui non hanno più seguito i talk politici", aggiunge.

"Il Movimento è l'unico strumento al servizio dei cittadini" ha commentato il presidente gruppo regionale 5 stelle Giannarelli dopo risultati ballottaggi Carrara: "abbiamo liberato la città: quando Movimento coeso e aperto vince". Nella città anarchica e di sinistra il M5S con De Pasquale ha trovato terreno fertile anche nella divisione interna al Pd che aveva portato a commissariamenti, ricorsi in tribunale e a due candidati di centrosinistra in corsa al primo turno.

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Mentre il collegio dei commissari liquidatori di Veneto Banca sarà formato da Alessandro Leproux e Giuliana Scognamiglio , oltre allo stesso Viola.

Una vittoria che ha visto il candidato del M5S prendere praticamente il doppio dei voti di quello del Partito Democratico. Pentastellati al ballottaggio contro candidati tutti del centrodestra anche in tre comuni pugliesi: Santeramo in Colle, in provincia di Bari, con Flavio Baldassarre contro Franco Nuzzi, a Mottola in provincia di Taranto con Giovanni Piero Barulli contro Raffaele Ciquera e a Canosa con Roberto Morra contro Sabino Silvestri. Da soli vinciamo quasi ovunque. Prima volta anche per Pistoia dove il sindaco uscente del Pd Samuele Bertinelli, che pure era partito in vantaggio al primo turno, si è fermato al 45,7%, superato da Alessandro Tomasi del centrodestra con il 54,3%: anche in questo caso dalla proclamazione della Repubblica è la prima volta che Pistoia ha un sindaco non di sinistra. Così il 5 Stelle Luigi Di Maio su Fb.

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