Facebook: la protezione delle foto profilo e le playlist Spotify di gruppo

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Parte dell'obiettivo di Facebook nella costruzione di una comunità globale sicura è comprendere le esigenze delle persone che utilizzano il social network in paesi specifici e quali possono essere le soluzioni migliori per soddisfarle.

Le immagini di profilo pubblicate su Facebook sono dei file teoricamente disponibili per chiunque, chi volesse potrebbe scaricarle e utilizzarle per qualsiasi fine, lecito o illecito che sia.

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I nuovi strumenti, sviluppati in collaborazione con organizzazioni di sicurezza indiane come il Centre for Social Research, Learning Links Foundation, Breakthrough e Youth Ki Awaaz, sono progettati per dare maggiore controllo agli utenti sulle immagini che condividono online. In particolare, altre persone non saranno più in grado di scaricare, condividere o inviare l'immagine di un profilo in un messaggio su Facebook; le persone con cui non si ha l'amicizia su Facebook non potranno contrassegnare nessuno, nemmeno se stessi, nell'immagine del profilo dell'utente non amico. Oltre a ciò, ma sempre in tema di tutela dell'immagine personale, Facebook introdurrà anche un secondo livello filigranato, per ora ispirato ai tessuti tipici dell'India, che andrà a sovrapporsi all'immagine, sì da renderne facilmente identificabile il furto e la provenienza: secondo Facebook, infatti, le foto modificate con un secondo layer hanno il 75% di possibilità in meno d'esser rubate/copiate (deterrente psicologico). Tutti gli utenti che attiveranno queste nuove funzionalità visualizzeranno attorno alla propria foto profilo un riquadro e uno scudo colorati di blu. Per questo, Facebook ha collaborato con l'illustratrice Jessica Singh per creare simpatici disegni che gli utenti possono aggiungere alla propria immagine del profilo. Come detto, si parte dall'India, ma è verosimile pensare che, in caso di esito positivo, tale implementazione possa estendersi all'utenza mondiale.

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