Fondi pensione, il rendimento supera il TFR - Report COVIP

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Roma, 8 giu. (Adnkronos/Labitalia) - "La relazione della Covip certifica ancora una volta l'ottimo andamento dei fondi pensione italiani". Le adesioni sono cresciute del 7,6%.

Su un periodo di osservazione più ampio (2008-2016), comprensivo delle fasi di turbolenza dei mercati finanziari, il rendimento netto medio annuo dei fondi pensione negoziali è stato del 3,4%, quello dei fondi aperti del 2,9%; nei Pip è stato del 3% per le gestioni di ramo I e del 2,2% per le gestioni di ramo III. Gli iscritti ai fondi negoziali sono aumentati del 7,4%, ai fondi pensione aperti del 9,5%. "Anche le adesioni nel 2016 sono tornate a crescere e proprio per questo la Uil chiede al governo di promuovere un altro semestre di silenzio assenso per illustrare a tutti i lavoratori le opportunità della previdenza integrativa". Gli iscritti effettivi al secondo pilastro risultano quindi 7,2 milioni, pari al 27,8% dell'intera forza lavoro.

Theresa May in testa
Stando ai numeri emersi dagli exit poll , in effetti, la possibilita' che May riesca a formare un governo e' ridotta al lumicino. I liberaldemocratici si fermerebbero a 14 seggi (6 in più rispetto al crollo del 2015).

Come noto la Commissione di Vigilanza sui fondi pensione (Covip), con Deliberazione del 25 maggio 2016, ha approvato il nuovo Regolamento sulle modalità di adesione alle forme pensionistiche complementari, per garantire una adesione sempre più consapevole ed informata da parte dei lavoratori.Il fondo pensione dei dirigenti di azienda Previndai ha già recepito il regolamento e comunica le nuove modalita di adesione, decorrenti dal 1 giugno 2017. Per i PIP "nuovi" di ramo III, il rendimento medio è stato del 3,6 per cento; le gestioni separate di ramo I hanno reso il 2,1 per cento. Sull'Italia l'investimento complessivo è stato di 71 miliardi (37% degli attivi destinati a prestazione), ma oltre la metà sono andati in titoli del debito pubblico, per un valore di 40,2 miliardi, mentre poco meno di un terzo è investito in immobili. Il settore conta 452 forme pensionistiche: 36 negoziali, 43 aperti, 78 piani individuali pensionistici (PIP), 294 preesistenti e FONDINPS.Nell'anno il numero di forme operative si è ridotto di ulteriori 17 unità, interessando 10 fondi preesistenti e 7 fondi pensione aperti. Nel corso del 2016 è proseguito il processo di consolidamento dell'offerta previdenziale complementare.

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