Gdf vs streaming Sky e Mediaset pirata: secondo maxi-blitz a Cagliari

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Secondo quanto riportato dall'ANSA, il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cagliari questa mattina avrebbe chiuso la seconda parte dell'indagine "Pirate on Demand" iniziata a Marzo.

Le persone indagate sono due, una residente a Varese e ritenuta l'amministratore commerciale della piattaforma illegale e un'altra residente nel maceratese, sospettata invece di occuparsi della gestione tecnica dei flussi per la fruizione dei contenuti illeciti.

E' il risultato dell'operazione 'pirate on demand', nel cui ambito è stata individuata e bloccata una vasta rete telematica per l'illecita diffusione e vendita online di interi palinsesti ricorrendo alla cosiddetta iptv.

Avevano creato una vera e propria piattaforma per scaricare abusivamente o per vedere illecitamente in modalità streaming live, a prezzi stracciati, eventi sportivi, film, serie televisive e concerti trasmessi su Mediaset Premium e su Sky. Giangiacomo Pilia, è stata lunga e laboriosa e ha visto anche la collaborazione delle unità anti piracy di Sky e Mediaset.

Diciottenne di Artena disperso in mare ad Anzio, le ricerche riprenderanno domattina
Con la notte si fermeranno le ricerche del ragazzo di 18 anni, residente ad Artena , che oggi è scomparso in mare ad Anzio . La segnalazione arriva da un automobilista di passaggio, che ha subito allertato i vigili del fuoco .

Il primo step dell'operazione si è concluso con l'oscuramento dei siti web.

Erano 89 i server che alimentavano nove siti pirata che fornivano illegalmente i contenuti di Sky e Mediaset. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati personal computer, decoders, tessere Sky, un Tvbox, carte ricaricabili Poste Pay, utilizzate per ottenere i pagamenti degli abbonamenti illegali, uno smartphone, un router, un tv encoder, una tv kplus.

Tra i tanti di capi di imputazione figura anche la violazione delle leggi sul diritto d'autore, frode informatica e contraffazione.

Non resta che quantificare i guadagni conseguiti ricostruendo il giro d'affari e grazie ai server il loro possesso sarà ora possibile risalire agli utenti che hanno usufruito di questo servizio e che a loro volta hanno commesso un illecito senza -probabilmente- neanche rendersi conto di cosa il servizio potesse realmente offrire e in che modalità.

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