In migliaia al Pride 2017 a Milano

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Un'edizione del Pride, quella corrente, che si lega alla manifestazione 'Milano senza muri' dello scorso 20 maggio al fianco dei migranti, con interventi sul palco in cui viene citato lo Ius soli. Appuntamento alle 14.30 in piazza Duca d'Aosta, partenza alle 15.30 e arrivo ai Bastioni di Porta Venezia. Come previsto dalle direttive nazionali, due ordinanze firmate nei giorni scorsi, vietano le bottiglie di vetro, le lattine, i petardi e i superalcolici fuori dai locali che si trovano lungo il percorso. Per il Gay Pride si aggiunge il divieto di commercio itinerante. "Diritti senza confine" è lo slogan sullo striscione d'apertura, dietro al quale ha sfilato anche il sindaco della metropoli lombarda, Giuseppe Sala.

Al termine del corteo, in Porta Venezia (nel cosiddetto gay district milanese), Paola Barale - madrina del "Milano Pride 2017" - e Andrea Pinna presenteranno il concerto della cantante Alexia che interpreterà, tra l'altro, "La cura per me", canzone ufficiale della manifestazione. Alla parata partecipano anche, con le loro bandiere, il Partito Democratico e il Movimento 5 stelle.

Incidente sulla Salerno-Reggio Calabria, ci sono 2 morti, tra cui un bambino
Secondo le prime notizie fornite dalla polizia stradale , nell'incidente sono rimaste coinvolte due automobili. Grave incidente in mattinata sull'Autostrada Salerno Reggio Calabria all'altezza di Laino Borgo .

Non si spengono le polemiche suscitate dal no del Pirellone al patrocino tradizionalmente concesso alla parata arcobaleno. "Non c'è niente di politico nella decisione di concedere il patrocinio al Milano Pride - ha replicato l'assessore alla Comunicazione del Comune, Roberto Mollica Bisci -, ma la condivisione di determinati principi legati all'integrazione e alla non discriminazione". Attraverso questi episodi passa un fatto incontrovertibile: "le forze politiche di centrodestra, per quanto vogliano rappresentarsi come moderate o addirittura liberali, sono in realtà attraversate dai peggiori rigurgiti di una destra radicale, razzista e omotransfobica, che non ha nulla a che fare con le destre europee, che in altri Paesi hanno addirittura promosso il matrimonio egualitario".

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