La rissa tra Hamilton e Vettel durante il Gran Premio di ieri

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Al sesto giro rientra ai box Ricciardo, con la Red Bull che cambia subito mescola. A rovinare invece la gara di Hamilton la sbadataggine dei suoi meccanici che durante l'interruzione del Gp dopo 23 giri per levare i detriti dalla pista dopo degli incidenti gli fissano male la protezione dell'abitacolo.

Se nell'immediato dopo-gara Hamilton s'era moderato nelle espressioni, diverse ore dopo torna sui fatti calcando pesantemente la mano: e la risposta non s'è fatta attendere. "Forse Seb era un pò sovraeccitato".

Sebastian Vettel vs Lewis Hamilton, siamo al punto di non ritorno. "Questo ha permesso a Vettel di prendere la 2° piazza alle spalle di Hamilton ed era a 3" quando c'è stata la prima SC nel giro 11, quando la Toro Rosso di Daniil Kvyat è rimasta ferma in pista ( e i commissari ci hanno messo una vita a spostarla...).

18° giro - Safety car di nuovo in pista per pulire la pista dai detriti. Il tedesco ha tamponato Lewis Hamilton, primo e facente andatura dietro la Safety Car intenta a rientrare nel box. In Austria ci proveremo più determinati di prima, ci sono ancora 12 gare. Non so perché ho avuto una penalità io e lui no. Potete dirglielo voi, ditegli che è pericoloso per chi sta dietro. Le immagini hanno dimostrato che quello di Sebastian è stato un gesto deliberato... E' deludente la penalità perché il risultato poteva essere migliore.

Al restart, dopo 20 minuti (e per noi un gelato, ma ce ne stavano anche due), Hamilton e Vettel sulle supersoft hanno mantenuto senza problemi le posizioni, con un incredibile Ricciardo che da 5° si è ritrovato 3° dopo aver passato in un colpo solo Stroll e Massa, che si è poi ritirato per una sospensione posteriore rotta. Non credo che Lewis volesse danneggiarmi anche perché avrebbe rischiato di danneggiare la sua macchina perdendo il GP.

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Il grande pubblico lo ricorda particolarmente per le conduzioni di programmi televisivi popolari negli Anni 90. Oltre che uomo di televisione, Paolo Limiti è stato anche autore e paroliere di successo.

"Discorso diverso per Vettel; ha retto il ritmo di Hamilton rimanendo sempre sotto i 4" di distacco, ha saputo resistere all'arrembaggio di Perez al primo restart, ha combinato la frittata alla seconda SC. In realtà è l'inglese ad andare piano, che poi inchioda e Vettel lo tampona per sbaglio. Il pilota della Ferrari ha dichiarato che tra lui e il pilota della Mercedes non ci sono screzi, anzi, lo rispetta molto come pilota e che presto si chiariranno anche se, secondo lui, non c'è molto da chiarire. È piuttosto chiaro cosa sia accaduto, e posso soltanto dire che non è la condotta che ci si aspetta da un quattro volte campione del mondo. Prima della ripartenza, portare in temperatura i freni cosi come le gomme è importante e va fatto.

Un comportamento che ha ricevuto molte critiche da tutto l'ambiente della Formula 1, compreso quel Daniel Ricciardo che alla fine ha approfittato della bagarre andando a vincere.

E conclude: "Ha stabilito un precedente, spero che non prenda piede nelle gare dei più giovani". Ma sono tanti i ma: in primis, un circuito che - se non fosse stato per il movimento di oggi e le SC e le bandiere rosse e i contatti - annoia a morte, più di Monaco.

ARRIVABENE "Non è nel nostro stile recriminare". Il talento non si discute, così come il piede. "Criticare troppo può sembrare inelegante, ma nel dubbio mi sembra che non si dia ragione alla Ferrari". E andiamo avanti così, in attesa del prossimo dito medio.

Disastrosa e sfortunata la gara di Kimi Raikkonen, al quale ne sono capitate di tutti i colori.

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