Libano, niente "Wonder Woman" l'attrice Gal Gadot è israeliana

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Questo ciclo di film di DC Extended Universe ha il pregio, innanzi tutto, di prevedere poche pellicole, per cui l'inflazione dei personaggi dovrebbe essere limitata; tuttavia abbiamo già visto come Batman V Superman e Suicide Squad pecchino in trama; Wonder Woman rappresenta sicuramente un balzo in avanti, ma se togliamo le pur spettacolari sequenze action, tutto quel che resta è l'evoluzione di Diana, da giovane amazzone ingenua a terribile bad ass. Quando un pilota precipita nei paraggi e le racconta della Prima Guerra Mondiale, Diana decide di lasciare la propria patria per provare e fermare il conflitto in atto. Un film meno pretenzioso per il filone dei cinecomic, ma che non rispetta completamente le aspettative di chi ancora attende grandi cose da questo genere di prodotto. Ecco perché Wonder Woman è così importante: "è un simbolo di inclusione, perché tutti abbiano la possibilità di essere ciò che sono, indipendentemente da chi sono". La censura libanese si abbatte in teoria non solo sui prodotti commerciali (e culturali) esplicitamente israeliani, ma su tutto quello che indirettamente riguarda il "nemico sionista", così come lo Stato ebraico è definito nella retorica degli Hezbollah e dei loro alleati.

LA REGISTA Californiana classe 1971, Patty Jenkins si è imposta all'attenzione di Hollywood quando ha diretto Charlize Theron nel film 'Monster' (2003). A proposito di femminismo, non può non far sorridere la strizzata d'occhio alla serie tv con Lynda Carter e al "vecchio modo" di ritrarre la versione "copertura umana" dei supereroi in tv quando la segretaria di Steve dice a Diana: "Certo, perché un paio di occhiali non la fanno diventare la donna più bella che c'è".

L'attrice israeliana Gal Gadot ha conquistato il cuore di tutte le donne e gli uomini del mondo, facendo man bassa nei botteghini dei cinema.

Pokkén Tournament uscirà su Nintendo Switch?
Le immagini della versione Switch del gioco sono state diffuse dalla pagina dedicata della divisione nipponica di Amazon. A questo punto io esprimevo un dubbio tecnico sulla questione, che riporto qui sotto.

Aggiungiamo inoltre che solamente Diana e Steve Trevor, spalla maschile fin da subito conscio del ruolo di aiutante della protagonista, hanno una caratterizzazione degna di tale nome, relegando il resto del cast a semplici macchiette di cui persino i tratti peculiari vengono prontamente lasciati in disparte. "All'inizio l'impresa mi sembrava quasi impossibile, mi sentivo come una bambina che doveva scalare una enorme montagna, poi ce l'ho fatta". Diverte e coinvolge nella narrazione delle origini delle eroe DC e di come si evolverà nei capitoli successivi. Almeno fino alla metà del film. Capiamo benissimo le intenzioni della produzione nella scrittura del nemico, ma dopo un iniziale sorpresa - che forse tanto sorpresa non era, però davanti una sceneggiatura semplicistica il suo effetto lo fa eccome - quello che ne esce è un personaggio sviluppato poco e male, che non dispone del minutaggio adeguato per emergere e rendersi indimenticabile a causa dell'esecuzione.

Quali sono i momenti del film che ricorda con maggiore o minor piacere?

Wonder Woman sta per debuttare: il 1 giugno il film di Patty Jenkins arriverà in Italia e finalmente si conoscerà la storia del personaggio di Gal Gadot. Interactive Entertainment oggi ha annunciato che DC Legends, il GDR strategico gratis per dispositivi mobili con i più famosi supereroi e supercriminali DC, sarà ampliato con nuovi contenuti basati sull'attesissimo film di successo della Warner Bros.

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