Migranti, l'Italia lancia l'allarme all'Europa: "Situazione grave". Ipotesi: blocco dei porti

Share

Il messaggio consegnato formalmente riporta la gravi situazione migratoria che il nostro Paese sta affrontando chiedendo a Bruxelles di non voltarsi dall'altra parte.

Il governo italiano sta valutando la possibilità di negare l'approdo nei porti italiani alle navi che effettuano salvataggi dei migranti davanti alla Libia ma battono bandiera diversa da quella del nostro Paese. Una mossa che potrebbe arrivare, dicono fonti governative, dal momento è ormai "insostenibile" che tutte le imbarcazioni attive nel Mediterraneo centrali portino le persone soccorse in Italia.

Chiaro il problema posto da Massari ad Avramopoulos: i Paesi europei devono aiutare l'Italia. "Fermo restando la priorita' di salvare vite umane, l'accoglienza non può che essere un impegno condiviso da tutti i paesi europei anche perché, oltre un certo limite, sarebbe assai difficile garantire i minimi requisiti di dignità e di rispetto della persona.Mi auguro che il nostro Paese sia unito non solo nel gestire e fronteggiare l'alto numero di migranti ma anche nel sostenere concretamente questa idea in Europa". Ora la questione passa al voto della Commissione Affari esteri.

L'ipotesi di chiudere i porti italiani alle navi straniere con a bordo migranti è un passo senza precedenti: in pratica verrebbe chiusa la rotta alle imbarcazioni di molte onlus internazionali che pattugliano il Mediterraneo e che fino a oggi hanno operato in stretto contatto con la Guardia Costiera italiana.

Bce: Draghi, vento è cambiato, in Ue ritrovata fiducia per riforme
Firenze . "Tutti i segnali indicano un rafforzamento e un ampliamento della ripresa nell'area dell'euro". Segno che la politica di stimoli monetari arriverà gradualmente al capolinea.

"Una decisione - continua Latorre nella nota ufficiale - che se sarà formalizzata aiuterà a gestire una situazione che rischia di essere insostenibile".

A questa operazione partecipano ben 25 nazioni europee.

In questo 2017 finora le ultime rilevazioni parlano di 70.000 persone sbarcate sulle nostre coste, di cui ben 10.500 negli ultimi quattro giorni dove, complice anche la situazione meteo, è avvenuta una vera e propria escalation. Il commissario ha anche detto che l'Ue è pronta ad "accrescere in modo sostanziale il supporto finanziario all'Italia se necessario".

Share