Moto: Rossi 1/o ad Assen "Me la godo"

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Petrucci è praticamente incollato a Valentino Rossi. Verso metà gara l'allungo ma a otto giri dalla fine i suoi piani sono scompaginati dall'arrivo di qualche goccia di pioggia, il 38enne di Tavullia rallenta un po' favorendo la risalita delle Ducati di Petrucci e Dovizioso. E' stata una gara bellissima - ha aggiunto il campione della Yamaha - meglio di così non poteva andare.

Con Maverick Vinales che non ha completato la gara, il mondiale si è riaperto. Al quinto posto c'è Pedrosa con 87 punti, al sesto Zarco con 77 punti, al nono Lorenzo, con 60 punti.

Il 5° posto di oggi vale per Andrea Dovizioso anche la leadership del Mondiale. "L'asfalto è viscido, i rischi sono enormi, Zarco entra al box, Valentino che viaggia improvvisamente 2" più lento ha Petrucci attaccato agli scarichi e Dovizioso è un missile. Ci si è messo pure il meteo a rimescolare di continuo le carte. Io lavoro per quello che si prova nelle due tre ore dopo un GP vinto. Una vittoria cercata, costruita, voluta fortemente dal pilota pesarese che dopo 11 giri si prende la testa alla gara e non la molla più, se non per poche curve. Da lì inizia un'altra gara che ad un certo punto sembrava una corsa solitaria. Intanto, altri tre giri, e Viñales è caduto, rischiando di coinvolgere anche Dovizioso.

Petrucci: "Pensavo di aver fatto la pole"
Fuori dai migliori dieci anche il leader del mondiale Maverick Vinales su Yamaha e Dani Pedrosa sull'altra Honda ufficiale. Per domani sembra che le condizioni possano peggiorare.

" Oggi ho pensato a portare a casa il podio, sono felicissimo perchè questo è un circuito su cui spesso abbiamo avuto delle diffocoltà". Perché battere Danilo Petrucci, secondo, è stato davvero difficile. Nel post gara, secondo quanto riportato dalla Gazzetta della Sport, il pilota italiano della Yamaha si è detto felice per la vittoria. Me la godo, dopo un anno è ancora più bello. All'inizio non riuscivo ad essere molto fluido e quindi ho perso il contatto con il gruppetto di testa, ma sono rimasto concentrato per capire dove potevo recuperare e, quando Viñales è caduto davanti a me, ho spinto al massimo per tornare nel gruppo dei primi. Peccato. E pensare che Rins si è pure arrabbiato con me. Dopo oltre 20 anni di celeberrima carriera, di vittorie in ogni dove, Valentino riesce però a sorprendere ancora e non finirà mai di stupire.

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