Povertà: reddito d'inclusione a 660 mila famiglie. Primo sì del governo

Share

Dal punto di vista delle risorse, sul tavolo ci sono 1,4 miliardi per il prossimo anno e 1,56 per il 2019.

Il reddito d'inclusione è finanziato infatti attraverso il Fondo per la lotta alla povertà, che ha una dotazione di 1,03 miliardi nel 2017 e di 1,054 miliardi dal 2018. Ma l'iter nn è ancora terminato.Ora il provvedimento dovrà acquisire i pareri delle commissioni parlamentari competenti. Previste priorità per le famiglie con minori, disabili, over 55 disoccupati e donne in stato di gravidanza.

Palazzo Chigi ha approvato in via preliminare il decreto legislativo che introduce il reddito di inclusione.

Avanti un altro - Pure di sera, in prime time su Canale5
Su Rai 1 la puntata di Tutto Può Succedere 2 arriva a 3.723.000 telespettatori, piazzandosi subito dietro con il 17.2% di share. Per questa occasione, riceveranno un regalo inaspettato: la visita in studio della vera Maria.

Soddisfatto il premier Gentiloni: "L'occasione è importante per dire che il decreto sulla povertà fa parte di una politica generale del governo che cerca di mettere l'accento sull'inclusione sociale, lo abbiamo fatto anche a livello europeo". "Siamo soddisfatti di aver mantenuto un impegno e varato per la prima volta uno strumento universale contro la povertà ma al tempo stesso sappiamo che si tratta di un primo passo che dovrà vederne di ulteriori e questo è stato anche il senso dell'intesa tra noi e il mondo associativo, sindacale, culturale", aggiunge.

"Abbiamo preso impegni ad approvare in tempi rapidi il decreto legislativo sulla povertà - ha detto ancora il premier Paolo Gentiloni in conferenza stampa a Palazzo Chigi -, collaborando con l'alleanza per la povertà: siamo consapevoli che è un primo passo, una prima risposta a un'esigenza molto rilevante e che gli anni della crisi hanno reso ancora più stringente". Poletti, però, ha chiarito che le somme saranno incrementate, con annessa l'assunzione di 600 addetti nei centri per l'impiego per il "potenziamento dei servizi per il lavoro".

Il ministro si e' poi soffermato sulla volonta' del governo di "lavorare con continuita' nella logica del sostegno all'inclusione avviata dal governo precedente con le sperimentazioni del Sia". Per quanto riguarda i requisiti economici sono: un Isee di massimo 6mila euro, un patrimonio immobiliare inferiore ai 20mila euro e un patrimonio mobiliare da 10mila euro.

Share