Renzie ei ballottagggi, la parabola del grande sconfitto

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Vedremo. Di certo la tentazione di Renzi di andare subito al voto dopo queste amministrative si raffredderà, mentre Berlusconi capisce di essere ancora alla guida di una coalizione ammaccata, potenzialmente molto divisa, ma vincente.

Eppure è segretario del Pd dal dicembre 2013, con la breve interruzione di quest'anno per rivincere le primarie. Una foto che all'epoca, marzo dello scorso anno, ha fatto il giro del web e nonostante in breve tempo abbia fatto registrare migliaia di condivisioni non ha portato alla sua identificazione. Il che, ovviamente, non significa crisi di governo a breve, nessuno è pronto per affrontare le politiche, compresi coloro che vanno chiedendole a gran voce, ma nemmeno grande coalizione come destino ineluttabile. Io no, perche' ho sempre avuto la consapevolezza che nel Paese e' maggioritario. Ma è stata una frana generale per il partito democratico, soprattutto nelle aree "rosse". Perché è davvero il centrosinistra la principale vittima di questo turno elettorale.

Nella lunga notte dei ballottaggi per l'elezione dei sindaci in 111 Comuni, il Centrodestra si afferma nell'evidenza dei numeri sul Centrosinistra. Dove pure il centrosinistra si presentava unito, una coalizione sbilanciata a sinistra, sostenuta anche dagli scissionisti di Mdp perché, spiegano dal Pd ligure, "dopo la sconfitta della Paita di due anni fa si pensava che con un renziano non si potesse vincere". E invece ieri la débacle. Cade Sesto San Giovanni, la Stalingrado d'Italia, e cade Verona che fugge le suggestioni centriste. Forse per fare e dire cose di destra non serve il segretario del Pd...

Le urne però non gli hanno dato ragione.

Hamilton: "Potrei lasciare la Formula 1 a fine stagione"
Dopo tutto il lavoro che abbiamo fatto, questo è stato solo un assaggio di quello che vogliamo conquistare ogni fine settimana. Hamilton si è poi soffermato nel parlare della lotta con la Ferrari , manifestando tutta la sua soddisfazione in merito.

Per quanto riguarda il M5s ha vinto, nelle città, solo a Carrara dove De Pasquale ha battuto il candidato del centrosinistra. "Siamo andati al voto con uno schema anti-Grillo, ora bisogna trovarne uno più efficace contro il centrodestra: dobbiamo rafforzare il profilo riformista".

Il modello Toti dalla Regione ai comuni di Genova e La Spezia: è questo l'auspicio del governatore ligure che nel primo turno ha visto nella città della Lanterna il candidato di centrodestra Marco Bucci sopravanzare di ben 5 punti (38 a 33) il progressista Gianni Crivello. Insomma, là dove il centrosinistra ha stabilito un'alleanza con forze di sinistra ce l'ha fatta. Esperienze di sinistra unita e civica. Al Movimento di Beppe Grillo vanno anche Guidonia, terza città più popolosa del Lazio, dopo Roma e Latina, vicinissima alla Capitale e il cui risultato rappresenta un importante test anche sulla valutazione della sindaca Virginia Raggi, e Ardea. "Il nostro può essere un esperimento politico interessante da esportare anche a livello nazionale". Ed è quindi giusto considerare la vittoria del PD nella nostra città anche come la vittoria anche di Emiliano, che ha dimostrato di aver seguito da vicino la situazione molfettese, tenendo due comizi nella nostra città a favore di Tommaso Minervini. Si risaliva all'auto che tuttavia risultava spostarsi sempre con targhe clonate.

Ma vuoi vedere che il mite Paolo Gentiloni. Dalla riforma costituzionale già sonoramente respinta al mittente al pasticcio della legge elettorale fino ad arrivare al ripristino dei voucher.

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