Ricciardo: "Vettel non pensa prima di agire"

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Il fatto. A Baku è andato in scena un GP pazzo pieno di imprevisti e colpi di scena. Frenare in regime di SC è una procedura consueta. Soprattutto a Baku, dove alla fine del velocissimo rettifilo c'è una curva a 90°. Poiché questi malus hanno scadenza annuale, Seb dovrà stare attentissimo nei prossimi appuntamenti a placare i suoi bollenti spiriti e non cadere nuovamente nelle provocazioni di Hamilton. Veniamo ai fatti: all'uscita di una cirva, Hamilton - che dettava l'andatura - è stato tamponato da Vettel.

Il Contatto. Vettel ci casca. Dalla Ferrari saltano piccoli pezzi di ala e Vettel furioso manda al diavolo il rivale. Gli è andato addosso, e poi l'ha anche toccato. Hamilton si è difeso dicendo di non aver commesso alcun errore. Se vuole mostrarmi che è un uomo, possiamo vederci fuori dalla macchina.

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Al loro posto, sta sorvolando la linea di confine un elicottero della la gendarmeria che si occupa del controllo del territorio. Una cinquantina si è fermata nella vicina frazione di Torri, dove è tutt'ora guardata a vista dalle forze dell'ordine.

Guardando e riguardando le immagini mi sono fatto l'idea che Vettel non abbia per nulla reagito a sangue caldo, lui è destro e con la mano destra ha tenuto il volante mentre con la sinistra ha gesticolato il suo disappunto ed Hamilton era, appunto, alla sua destra; in genere accade l'esatto contrario, si gesticola col braccio o con la mano che l'avversario può vedere meglio e per chi è destrorso è normale usare l'arto che più utilizza nella vita; la sensazione invece è che Vettel volesse colpire Hamilton ma senza danneggiare le entrambe le vetture e quindi lo ha fatto con la mano con cui ha più sensibilità sul volante. Forse non sono abbastanza intelligente, ma non sono un tipo difficile. Adesso la sfida non è solo tra due piloti, ma anche tra due personalità. "La partenza impegnativa e un Bottas molto aggressivo". Poi il contatto Hamilton Vettel accende la rivalità tra le due squadre in lotta per il titolo.

A margine di tutto ciò, il vero rammarico dei ferraristi è proprio la vittoria buttata via per un gesto simile. Se da una parte si è gettata al vento una vittoria dall'altra comunque Vettel allunga in classifica su Hamilton. Vettel è primo nel mondiale, roba che soltanto quest'inverno pareva dell'altro mondo. "Come nel traffico urbano, chi sta davanti ha sempre ragione". Dopo di lui, settimo ha chiuso Magnussen davanti a Sainz e a Fernando Alonso, che col nono posto regalato due punti alla McLaren Honda, i primi della stagione. Normale questo nervosismo? Il futuro sarà roseo? Dobbiamo essere consapevoli del fatto che ci sono milioni di persone che ci seguono e molti aspiranti piloti che prendono come esempio quello che facciamo in pista.

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