Rivelazione di segreto, Woodcock è indagato nell'inchiesta Consip

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Henry John Woodcock è indagato dalla procura di Roma per violazione del segreto d'ufficio. L'inchiesta nello scorso dicembre è passata per competenza da Napoli a Roma. Ho assoluta fiducia nei colleghi della procura di Roma e sono quindi certo che potrò chiarire la mia posizione, fugando ogni dubbio ed ombra sulla mia correttezza professionale e personale": "è quanto ha detto il pm di Napoli Henry John Woodcock, interpellato a proposito dell'inchiesta avviata nei suoi riguardi dalla procura di Roma nel contesto della vicenda Consip. Il pm ha poi aggiunto: "Non nego, tuttavia di essere molto amareggiato, e che questo è per me un momento molto difficile".

E a Napoli uno dei titolari del fascicolo in questione era proprio Woodcock. Il magistrato potrebbe essere ascoltato dagli inquirenti nei prossimi giorni.

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E' una specie di prestito che poi il lavoratore restituirà al momento della pensione , il cui importo subirà quindi un taglio. I pensionati con un reddito di 1,5 e 2 volte il minimo percepiranno una quattordicesima basata sui contributi versati.

Rivelazione del segreto d'ufficio. Nel frattempo, infatti, l'indagine aveva coinvolto il ministro Luca Lotti, il comandante dei carabinieri della Legione Toscana, Emanuele Saltalamacchia, e il comandante generale dell'Arma, Tullio Del Sette: i tre sono accusati di violazione di segreto d'ufficio e favoreggiamento per aver fatto trapelare notizie relative alle indagini in corso. Scafarto, già indagato per falso per aver attribuito in un'informativa a Tiziano Renzi una frase che sarebbe invece di Italo Bocchino, ieri di fronte ai pm di Roma che volevano interrogarlo si è avvalso della facoltà di non rispondere. La pubblicazione degli scoop del Fatto risale ai giorni successivi rispetto all'arrivo del fascicolo dell'indagine sui tavoli della procura di Roma.

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