Rossi favoloso ad Assen. E Dovizioso va in testa al mondiale

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Da Assen la gara in diretta sarà trasmessa su Sky Moto Gp (canale 208) e su Tv8 non a pagamento.

E poi c'è Andrea Dovizioso, anch'egli su Ducati, quinto all'arrivo ma anzitutto nuovo leader della classifica mondiale grazie alla collaborazione dello spagnolo Viñales, caduto dopo pochi giri a completamento di un pessimo fine settimana. Il nove volte campione del mondo ha spiegato: "Sono felice e per diverse ragioni, perché è una vittoria importante per il campionato, ma soprattutto per la sensazione di tornare al primo posto dopo un anno, è fantastico". Dopo un anno è ancora più bello, poi è la decima vittoria ad Assen, dopo aver vinto 10 volte a Barcellona. Ma ero là e anche rischiando ho cercato di tenere il passo. Senza la caduta sarei arrivato tra i primi, stavo spingendo sempre di più. Dopo essere risalito fino alla dodicesima posizione nel corso del diciottesimo giro, il pilota maiorchino ha poi perso un paio di posizioni nelle tornate successive quando ha iniziato a piovere ed ha deciso di rientrare al box per cambiare la moto alla fine del ventunesimo passaggio, terminando poi la gara in quindicesima posizione. Potevo arrivare con 1.6 o 1.8 secondi di vantaggio.

Quando gli è stato chiesto cosa significa per lui questo successo, ha aggiunto: "Intanto sono riuscito a vincere anche quest'anno". La classifica è l'altra cosa bella, siamo tutti vicini.

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Tante le vittorie del campione laziale, che in carriera, nel motomondiale, ha corso per 215 gare, con 42 successi e 111 podi. Attendiamo con ansia i miglioramenti anche se rimane ancora per il momento ancora in terapia intensiva.

Ultimi giri con il cuore in gola: si formano due duelli, Petrucci-Rossi per la vittoria e Dovizioso-Marquez per il terzo posto. Il campionato è aperto e quest'anno abbiamo scoperto che da un tracciato all'altro la situazione cambia molto. "Ora andiamo al Sachsenring, che di solito è una di quelle positive, ma c'è un nuovo asfalto, quindi vedremo come andrà".

Infine, ha riservato una tirata d'orecchie a Johann Zarco per il leggero contatto che i due hanno avuto al 12esimo giro a cavallo tra le curve 3 e 4: "Io oggi ho capito che Zarco non è cattivo". Non so dove volesse andare.

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