Rossi trionfa ad Assen. Ecco tutti i nuovi record di Valentino

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"E per il campionato", ha dichiarato Valentino Rossi al termine della gara, come riportato da La Gazzetta dello Sport. Per quanto riguarda gli altri big, Dovizioso si trova in sesta posizione, Pedrosa in tredicesima e Lorenzo quattordicesimo, accumulando oltre un secondo e mezzo a giro dai primi.

Decima vittoria ad Assen per Valentino Rossi, un anno dopo dall'ultimo trionfo in Catalunya.

E, come già successo nel 2014 a Misano, la Yamaha rende onore a Galbusera che sale sul podio e festeggia con Rossi una vittoria fondamentale per il destino del mondiale. I riflettori però sono accesi su Valentino Rossi, che sembra poter dare filo da torcere a Mavericks Vinales, Marc Marquez e Andrea Dovizioso sul circuito di Assen. E siccome la Yamaha ha la possibilità di andare forte in questo circuito, e Valentino altrettanto, non vedo perché non si possa ripetere la stessa gioia di Assen. Il nove volte campione del mondo ha spiegato: "Sono felice e per diverse ragioni, perché è una vittoria importante per il campionato, ma soprattutto per la sensazione di tornare al primo posto dopo un anno, è fantastico". Marc ha manifestato tutta la sua soddisfazione per il terzo posto di Assen, su un tracciato che non ha mai amato particolarmente. Improbabile invece per Rossi agguantare il record di giri veloci, anch'esso detenuto da Giacomo Agostini con 117, ben 22 più di Valentino.

Rossi da urlo! Il Dottore trionfa ad Assen, Dovizioso leader del Mondiale
Petrucci ha sfiorato l'impresa ma alla fine potrà comunque tornare a casa soddisfatto della seconda posizione conquistata. Sono molto felice per questo secondo posto anche se devo ammettere che a lungo ho avuto in bocca il gusto della vittoria.

Implacabile e sicuro di sé nella primissime gare di questa stagione, meno brillante e più incerto nelle ultime: è questa la descrizione probabilmente più corretta per il 2017 di Maverick Vinales. I giri finali sono fatti di sorpassi e controsorpassi spettacolari, quando mancano due giri al termine Rossi e Petrucci staccano Dovizioso e Marquez (ripresi anche da Crutchlow). "E' stata una gara molto difficile e partire dalla terza fila ha complicato un po' le cose", ha affermato il forlivese.

"Ho visto che ho passato Lorenzo, e senza le due rotture in Qatar e Francia potevamo essere ancora più su". Il "dottore" torna a parlare anche del contatto avuto con Johann Zarco, che poteva farlo cadere: "Non è un pilota cattivo, ma non capisce le distanze tra una moto e l'altra". Comunque grazie Zarco! Questa mia tuta era nuova, doveva durare almeno fino al GP d'Austria. Le buone sensazioni della vigilia per il n.46 sul nuovo telaio della sua M1 si sono tradotte subito in realtà, allontanando le ombre che si stavano addensando minacciose sull'umore del pesarese. Peccato. E pensare che Rins si è pure arrabbiato con me.

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