Sindaca Raggi, stop ai bivacchi sulle fontane: multe di 240 euro

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Riassumendo: è vietato bivaccare, consumare qualsiasi alimento o bevanda, sedersi sul bordo o accanto alle fontane, arrampicarsi, magari per scattare qualche selfie particolare, lavare o dissetare gli animali, lavare gli indumenti, versare liquidi e gettare qualsiasi oggetto. Un'eccezione, quella che salva la regola, la possiamo ritrovare nel tradizionale lancio di monetine ancora permesso. Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha firmato l'ordinanza che vieta di trasformare in bivacchi le fontane storiche e artistiche della capitale consumando cibi, facendo il bagno, arrampicandosi o sedendosi sui marmi. "La bellezza di Roma deve essere rispettata da tutti. Il secondo è che, anche in caso di erogazione della sanzione da 240 euro, sarà estremamente difficoltoso se non impossibile procedere alla reale riscossione della multa nei confronti dei turisti che risiedono all'estero e che certamente, una volta rientrati in patria, non onoreranno il debito". I divieti riguardano tutte le fontane di particolare interesse storico, artistico e archeologico.

Il provvedimento resta in vigore fino al 311 ottobre.

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Quali sono le fontane interessate? La lista dei luoghi protetti è lunga: dalle fontane di Piazza di Navona a quelle di piazza del Popolo, dalla Fontana dei Catecumeni in piazza della Madonna dei Monti a quella dell'Acqua Paola a piazza Trilussa. Molte di queste statue sono state realizzate da importanti scultori e architetti: quelle dei Quattro Fiumi in Piazza Navona e del Tritone in piazza Barberini da Gianlorenzo Bernini, la Barcaccia da Pietro Bernini (padre di Gianlorenzo), quella dei Leoni in Piazza del Popolo da Valadier.

LE FONTANE OFF LIMITS - Sono una quindicina le fontane interessate dall'ordinanza.

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