Stadio Roma: vizio forma, in forse vincolo archeologico ippodromo

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Roma, 12 giu. (Adnkronos) - Si è conclusa la prima della tre giorni di lavori dell'Assemblea Capitolina, dove oggi è partita la 'maratona' per l'approvazione della delibera n. 38/2017 inerente il 'Nuovo Stadio in località Tor di Valle'. La prima cittadina ha poi ricordato che il vecchio progetto è stato "rivoluzionato, migliorandolo, nell'interesse dei romani". Assenti due consigliere pentastellate - Monica Montella e Gemma Guerrini - e Cristina Grancio, la consigliera sospesa proprio per aver esternato le sue perplessità in commissione sullo stadio.

Virginia Raggi rivendica il successo della sua amministrazione, soprattutto per quel che riguarda la mancata costruzione degli edifici circostanti, che il MoVimento 5 Stelle aveva ritenuto un tentativo di speculazione.

"Le assenze delle consigliere Guerrini e Montella erano programmate. Entro 10 giorni lei potrà presentare le sue controdeduzioni e poi ci saranno 180 giorni di per la decisioni" ha aggiunto il capogruppo. - E' in forse la possibilita' che venga apposto un vincolo archeologico sulla tribuna dell'ippodromo di Tor di Valle, l'area che dovrebbe far posto allo stadio dell'As Roma. Sulla decisione peserà il parere del soprintendente Francesco Prosperetti secondo cui la proposta di vincolo, attivato dal precedente sovrintende Margherita Eichberg, è impraticabile.

Scivola e finisce sotto il treno in Stazione a Padova
Ha tentato di salire sul treno prima che questo si fermasse, è scivolata ed è finita sotto il convoglio. Una volta liberata, la ragazza è stata accompagnata in ospedale a Padova per ferite di media gravità.

Nel corso della discussione in Aula, con la votazione di un emendamento, il M5S ha chiarito che "45 milioni saranno utilizzati per acquistare almeno cinque nuovi treni", sulla ferrovia Roma Lido.

Queste le parole del Presidente assemblea capitolina Marcello De Vito, ai microfoni di Retesport: "Abbiamo fatto un lavoro importante che migliora la delibera". L'unica forza di opposizione a votare sì è stata Forza Italia, con il voto del consigliere Davide Bordoni, il consigliere della Lista Marchini si è astenuto, mentre il Pd e Fdi hanno votato contrariamente. A conti fatti, la delibera passa con una larga maggioranza di 28 voti pro, nove contro e un astenuto.

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