Tensione a Ventimiglia, 400 migranti con No Borders tedeschi in Francia

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I circa quattrocento migranti accampati sulle sponde del torrente Roja, all'altezza di via Tenda, hanno cominciato a lasciare la zona questa notte e si sono diretti verso il colle di Tenda, camminando nel greto del fiume per oltre cinque chilometri verso la Francia. A guidare il gruppo di migranti ci sono alcuni giovani tedeschi.

Nessuno di loro, hanno fatto sapere prima di intraprendere la loro marcia verso la Francia, vuole restare in Italia perché qui, dicono, non avrebbero una vita dignitosa.

La partenza dei migranti, a sorpresa, è stata organizzata in seguito all'annuncio da parte del sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano, che nei giorni scorsi aveva predisposto la pulizia del greto del torrente Roja, dove da tempo si sono insediati centinaia di migranti che tentano poi di proseguire il loro viaggio in Europa attraverso la Francia: i migranti, per timore di essere deportati o di essere costretti a trasferirsi nel campo della Croce Rossa Italiana, hanno deciso di partire insieme a due attivisti No Borders per tentare di superare il confine. Era la stessa ordinanza a parlare di "accampamenti improvvisati" e grandi moli di "rifiuti" non smaltiti. La polizia ha cercato di fermarli, lanciando anche alcuni lacrimogeni per disperderli.

Dovizioso: Non ho corso rischi, che emozione guidare la classifica
Avevo preparato tutto poi però purtroppo ho avuto dei problemi nel superare Rins e Barberà che erano doppiati. Comunque gli manderò la fattura: "mi ha rovinato una tuta nuova, che avrebbe dovuto durare fino all'Austria".

Una cinquantina si è fermata nella vicina frazione di Torri, dove è tutt'ora guardata a vista dalle forze dell'ordine. Al loro posto, sta sorvolando la linea di confine un elicottero della la gendarmeria che si occupa del controllo del territorio.

Dopo una breve riunione con la polizia italiana, che attende i gruppi di profughi sudanesi che stanotte hanno lasciato l'alveo del fiume Roja per tentare di passare il confine con la Francia e evitare lo sgombero dopo l'ordinanza di pulizia del greto del fiume emessa dal sindaco di Ventimiglia Ioculano, gli agenti della Gendarmerie francese sono tornati oltre confine. Da qui quindi il provvedimento di sgombero che i migranti hanno letto come un tentativo di deportazione.

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