Torino arrestato dirigente sportivo: chiedeva selfie scabrosi a minorenni adescati in chat

Share

Fingeva di essere una bella ragazza e così ha adescato oltre 100 giovani calciatori delle squadre giovanili del Cuneese e dell'Astigiano. Secondo Il Corriere della Sera, a risultare decisivo è stato il racconto, un paio di anni fa, di un giovane calciatore, all'epoca 14enne, che aveva raccontato di essere stato "abbordato" da una presunta coetanea e di essere stato costretto a inviarle alcune foto compromettenti dopo aver subito la minaccia che il materiale che già le aveva inviato potesse essere diffuso. Le denunce sono presto diventate due: una di un minorenne di Torino, l'altra di un ragazzino di Asti.

Profili falsi per appagare le sue necessità perverse. In alcuni casi il 24enne era arrivato anche a proporre alla vittima un rapporto a tre, cercando di coinvolgere il suo fidanzatino, salvo poi tirarsi indietro e proponendo di incontrare solo il fidanzato, cioè lui stesso. Per fortuna non è avvenuto nessun contatto fisico tra l'uomo e i ragazzini. Le vittime, oltre un centinaio, sono state tutte identificate e sentite nelle forze dell'audizione protetta. L'approccio andava in scena sui social: Facebook, Whatsapp, Kik, Telegram, e interessava sempre giovani calciatori, gli stessi raggazzini con cui aveva a che fare quotidianamente. Il 24enne è attualmente ai domiciliari perché nei suoi confronti è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare.

Rai, Maggioni: lavoriamo come piccioni con mirino nella schiena
Contestualmente al rinnovo, Fazio passerà anche alla rete ammiraglia: "Il passaggio a Rai1 è centrale in termini di valore e vedremo quanto peserà".

Nell'abitazione del direttore sportivo i poliziotti hanno scoperto un ingente quantitativo di materiale pedopornografico.

Share