Traffico di droga e armi, fermati in 20 tra Germania e Palermo

Share

Sgominata una organizzazione transnazionale specializzata nel traffico di droga e di armi.

I militari della Guardia di Finanza di Palermo in una indagine giudiziaria coordinata con le autorità giudiziarie di Costanza, città della Germania situata sul fiume Reno, hanno fermato 20 persone sia italiani che tedeschi ritenuti appartenenti ad una associazione criminale dedita al traffico di droga e armi. Nell'ambito della stessa inchiesta è stato scoperto l'arrivo in Sicilia di un chilo di cocaina e 17 chili di hashish e sono stati sequestrati beni per 4 milioni di euro. E' stato possibile, grazie a questo, azzerare una banda agguerrita capeggiata dal pregiudicato palermitano Placido Anello impegnato nel settore della ristorazione nella città di Villingen dove erano impiegati alcuni pregiudicati per reati gravi. Le indagini sono partite dal sequestro di un'arma a Massimiliano Bellavia, fermato a giugno del 2016 al porto di Palermo con una Smith & Wesson.

Bimba di 18 mesi ricoverata, "lesioni da percosse". Mamma denunciata
Sul suo corpo sono state riscontrate altre ferite: ematoma cerebrale, sanguinamento del tentorio (il cervelletto, ndr), ecchimosi in tutto il corpo.

Contestualmente, le Fiamme Gialle palermitane hanno dato esecuzione, in Sicilia e Calabria, a 3 fermi di indiziato di delitto emessi dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo nei confronti di Benito Amodeo, Giacomo Principato Trosso e Felice Formisano ed a due "mandati di arresto europeo" nei confronti di Rosario Salvatore Iuliano di Isola Capo Rizzuto (Crotone), che si trovava in Italia per il matrimonio del figlio, e Antonino Lo Grande di Leonforte (Ena), che faceva il pendolare fra l'Italia, dove scontava un residuo di pena ai servizi sociali sino al giovedì, e la Germania, dove durante il weekend si metteva a disposizione dell'organizzazione criminale. L'inchiesta è stata condotta dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi. Per questi motivi, i finanzieri del Gico di Palermo hanno eseguito il sequestro preventivo d'urgenza dei beni immobili e delle disponibilità finanziarie di Placido Anello in Italia, rappresentate da circa 40 mila euro in contanti, conti correnti, 9 terreni, 6 villini di cui 1 di assoluto pregio, 2 magazzini, 10 abitazioni in appartamento, realizzati abusivamente e poi sanati.

Share