USA, vittoria Trump: la Corte Suprema apre al Muslim Ban

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Il provvedimento, noto come Muslim ban, sarà esaminato soltanto ad ottobre dalla Corte Suprema, che ha accolto il ricorso del presidente Donald Trump.

Le disposizioni entreranno in vigore tra 72 ore, dunque giovedì prossimo, come indicato nello stesso provvedimento.

La decisione della Corte Suprema sul bando "è una chiara vittoria per la nostra sicurezza nazionale".

Nel dettaglio, i giudici hanno accettato che il divieto venga imposto ai cittadini di Libia, Iran, Somalia, Sudan, Siria e Yemen a meno che essi non possano "rivendicare in modo credibile una relazione di fiducia con una persona o un'organizzazione negli Stati Uniti".

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La classifica, infatti, vede entrambe le squadre a quota 4 punti ma i sudamericani possono vantare una differenza reti migliore. Ora il Portogallo aspetta per sapere il suo avversario in semifinale le partite che completeranno la griglia di stasera.

L'ordine esecutivo era stato emanato all'inizio del mandato di Donald Trump e bloccato il 4 febbraio 2017 dal giudice James Robart perché ritenuto incostituzionale. La sentenza della Corte Suprema, che non sarà appellabile, risolverà la questione una volta per tutte. Una posizione che i giudici conservatori Clarence Thomas e Samuel Aliton, insieme al giudice nominato da Trump, hanno considerato anche troppo moderata dal momento che volevano revocare del tutto il blocco imposto al bando.

In attesa della sentenza il "travel ban" tornerà in vigore per tutti i cittadini che provengono da quei sei paesi salvo - ha specificato la Corte - per quelli che possono dimostrare di avere una "legittima relazione" con una persona o con una società o istituzione negli Stati Uniti, per esempio un familiare o un'università o un datore di lavoro.

Ora la Corte dovrà decidere, in sostanza, se la decisione di sospendere gli ingressi da questi sei paesi è in contrasto con quanto stabilisce il Primo Emendamento della Costituzione americana sulla libertà religiosa: cioè se costituisce una discriminazione su base religiosa.

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