Renzi crea il dipartimento "mamme" nel Pd. Scoppia la polemica: "È sessista"

Share

Se uno vuole continuare la nostra razza, se vogliamo dirla così, è chiaro che in Italia bisogna iniziare a dare un sostegno concreto alle mamme e alle famiglie. Siamo il paese più anziano d'Europa.

Dopo le affermazioni della deputata dem ai microfoni Radio Cusano Campus, le reazioni non si sono fatte attendere, sollevando un vero e proprio polverone, tanto che nel pomeriggio arrivano le scuse della diretta interessata. Sembra un po' questa la dicotomia forzata che sta dietro alla dicitura "Dipartimento mamme", affidato dal Pd a Titti Di Salvo. "Leggo dalle agenzie di stampa che una certa Patrizia Prestipino, dirigente nazionale del Pd, nell'improbabile tentativo di difendere la scelta di istituire in quel partito un dipartimento mamme, ha sostenuto la necessità di dare continuità alla 'razza' italiana - ha replicato il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni - Vorrei ricordarle che come diceva un tale Albert Einstein la razza è una sola". "Il ritorno dunque a uno dei periodi più feroci della nostra storia". Ma che sciocchi siamo, c'entra c'entra, se facciamo mente locale al fatto che fra gli animali ci sono i mammiferi e fra gli umani ci sono le mamme. E' innegabile che le donne, una volta diventate madri, subiscano ancor più discriminazioni nella vita sociale, politica e lavorativa. Commenta così l'istituzione del dipartimento: "Al contrario io ho sempre pensato che un paese moderno, per donne e uomini, fosse quello in cui la maternità è una libera scelta: non un destino obbligato né un desiderio negato. Parlare solo di "mamme" esclude immediatamente non solo le donne che non lo sono, ma le madri stesse che al di là e al di qua della maternità sono altro, sempre e comunque altro: sono donne che vanno a scuola, che lavorano, che vengono pagate meno, che cercano lavoro o vengono licenziate, che scioperano, che si sostituiscono al welfare, che guardano la tv e leggono i giornali, che non vogliono essere madri, che vogliono avere un figlio in modi diversi, che subiscono violenza, che arrivano e che partono". Sono 40 in tutto, 20 donne e 20 uomini, i nuovi responsabili di dipartimento che affiancheranno il segretario e la segreteria nei prossimi mesi.

Pd, ecco il dipartimento mamme.

Dichiarazione redditi: l'ultima proroga che sa di beffa
La proroga dell'ultima ora e a tempo scaduto dei versamenti delle imposte sui redditi rischia di generare più danni che benefici. La proroga però, come già accennato, non è estesa agli autonomi e ai contribuenti non titolari di reddito d'impresa .

"Faresti bene a smentire subito l'uso del termine razza". Già che c'era non ha dimenticato di trovare un angolino anche per gli esponenti delle minoranze. No, una del Pd. "Mi scuso chiaramente per l'uso di questo termine che, peraltro, nulla aveva a che fare con la discussione in corso in quel momento". Chissà che dirà la Boldrini.

E la smentita alla fine è arrivata: "Ho usato termine erroneamente - ha dichiarato la Prestipino - in maniera del tutto erronea, ho usato il termine 'razza' nell'ambito di una discussione sulla natalità".

Matteo Renzi torna in pompa magna, col manuale sottobraccio, e le mamme tra le priorità politiche.

Share