Barcellona, "ammazzato Younes Abouyaaqoub, terrorista in fuga"

Share

Secondo fonti di stampa la cintura esplosiva indossata dall'uomo sarebbe falsa, come quelle dei membri del commando jihadista uccisi dalla polizia a Cambrils; solo dopo che il robot degli artificieri ha rimosso la cintura dal corpo è stato possibile iniziare le operazioni di identificazione dell'uomo, che giaceva faccia a terra. "Di cui Mohamed ricorda bene l'identità, tanto da far dire ufficialmente alla Polizia catalana che già ora, nonostante non siano stati ancora completati gli esami del Dna, almeno due dei tre uomini attualmente ricercati, sono sicuramente ciò che resta dei resti umani trovati ad Alcanar".

La polizia sarebbe stata avvisata da un uomo. Secondo quanto afferma la rete televisiva catalana Tv3 una donna avrebbe avvertito la polizia della presenza di un sospetto in un benzinaio di Subirats; all'arrivo degli agenti avrebbe urlato "Allah Akhbar" prima di essere colpito mentre un testimone intervistato da Tv3 ha affermato di aver sentito "una cinquantina di colpi".

Malore e defibrillatore in spiaggia: morto "Faccia da mostro" lo 007 misterioso
Al momento è da capire se verrà effettuata alcuna autopsia sul suo corpo, per capire se si tratti o meno di morte naturale. Alcuni lo hanno descritto come un agente dei servizi segreti.

Il fatto si è verificato a Subirats, cittadina in provincia di Barcellona, e sembra che il giovane, al momento della morte, indossasse una cintura esplosiva. La polizia è intervenuta dopo che un cittadino aveva segnalato una persona sospetta che somigliava al terrorista in fuga.

Il 22enne, ritenuto l'autore materiale della strage lungo la Rambla a Barcellona, che ha provocato 15 morti e più di 100 feriti, era ricercato da giorni. "Per ora continuiamo a lavorare sull'ipotesi che la cellulaa era formata da 12 terroristi", ha precisato Trapero: giovani, quasi tutti imparentati l'uno con l'altro, "nessuno che avesse precedenti specifici legati alla jihad". "Crediamo che la capacità di agire di questa cellula sia stata neutralizzata", ha spiegato Forn. Dopo aver percorso a velocità folle 600 metri sulla macchina, l'abbandona entrando nel mercato e mescolandosi alla folla spaventata. Se questo nesso venisse accertato, Perez diventerebbe la 15ma vittima della strage.

Share