Cassano: "Voglio continuare, ma se a settembre sarò a casa…"

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Il barese è stato protagonista di un balletto, fra scelte e ripensamenti, che ha anche generato l'ironia sui social. Ma se capita a un calciatore fa clamore se capita a Cassano allora è matto. "Ma ormai sono come un k-way con la pioggia, mi scivola tutto via", esordisce Cassano parlando con il giornalista de "La Stampa". "Non sono scemo e sono sempre stato coerente". L'ho capito subito... è come stare con una donna è accorgersi di non aver voglia di passarci del tempo insieme. L'ho detto al presidente Setti, al direttore sportivo Fusco, all'allenatore Pecchia. "A Verona non è scattata la scintilla, ho detto a tutti che era meglio interrompere invece di trascinare la cosa" è quanto afferma oggi lo stesso attaccante, libero da vincoli contrattuali. E qui torna in auge il vecchio feeling fra Cassano e patron Gozzi che non ha mai nascosto di essere pronto ad ingaggiarlo, pagando una penale abbordabile. Infatti al momento della rescissione mi hanno proposto di inserire la clausola di risarcimento [200.000 euro per la A, 50.000 € per la B], nel caso trovassi un'altra squadra. Una scelta su cui può aver influito la lontananza da casa: "Non trovandomi bene, la nostalgia si è acuita. Mia moglie si è detta comunque disposta a seguirmi ovunque". E la Sampdoria? "In questo momento della mia carriera mi sarebbe piaciuto essere allenato da Giampaolo, nel suo modo di giocare avrei reso alla grande". Voglio divertirmi, che sia in A o in B. Mi alleno correndo, l'altro ieri un'ora e venti tra Priaruggia e Nervi. Dunque sarebbe serie B per Cassano che però vuole fortemente ritornare all'attività agonistica.

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Nonostante la rivalità cittadina, consiglia all'amico e connazionale Renato Sanches di insistere per approdare al Milan . "La Juve è la favorita per lo scudetto , il Napoli e la Roma giocano insieme da anni e hanno grande tranquillità, poi cè il Milan che ha cambiato molto".

Come valuta la possibilità di giocare alla Virtus Entella, vivendo a 30 chilometri da Genova? L'opzione di rimanere a casa però ha una corsia preferenziale, anche perché "Nessuno qui mi ha hai mai insultato o disturbato, anzi".

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