Facebook e Whatsapp nel mirino degli hacker: "non cliccate quei link"

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La minaccia che ha preso di mira gli utenti Messenger, identificata dai ricercatori di Kaspersky, si diffonde attraverso un brevissimo messaggio proveniente da un contatto della propria rubrica, che probabilmente ha avuto l'account hackerato allo stesso modo, e riporta il nome della persona, una emoji e un link abbreviato che rimanda ad un fantomatico video da guardare.

Per evitare truffe del genere, è sempre consigliabile non cliccare su link sospetti, anche se provengono da contatti conosciuti, e magari anche affidarsi ad un antivirus che possa ridurre il rischio di cadere vittime di inganni.

Anche la Polizia di Stato ha lanciato l'allarme tramite un post pubblicato sull'account "Commissariato di PS On Line - Italia". Il consiglio della Polizia di Stato è di "non seguire/cliccare su questo tipo di messaggio che sta imperversando su Facebook". Essere infettati da questo virus è, purtroppo, abbastanza facile: basta rispondere ad un messaggio che ci arriva da un nostro contatto su Messenger.

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"Se abbiamo tenuto testa alla Roma e ci riusciamo anche col Napoli , possiamo parlare di test per essere competitivi anche in Europa".

In molti si staranno chiedendo come poter individuare eventuali falle nella sicurezza di WhatsApp, visto che con una semplice segnalazione si potrebbero guadagnare 500.000 dollari. E' quindi doveroso sottolineare, per quanto riguarda il lauto compenso, che Zerodium è alla ricerca di vulnerabilità zero-day, dunque non si tratta di ricercare piccoli bug o malfunzionamenti vari dell'applicazione ma veri e propri errori nel codice di programmazione che potrebbero consentire ad un hacker di eseguire codice malevolo da remoto su dispositivi infetti, spiando, di fatto, le conversazione in WhatsApp.

L'ultima truffa avvistata su WhatsApp, invece, inganna gli utenti attraverso un messaggio che parla di un aggiornamento, in realtà inesistente, che consente di inviare messaggi con testo colorato. "Ora puoi chattare con i tuoi amici su WhatsApp con i testi colorati, io ho già attivato", un messaggio seguito da un link che se cliccato attiva costosi abbonamenti a pagamento sullo smartphone della vittima ed alimenta la pericolosa catena di Sant'Antonio che in pochi giorni ha colpito centinaia di utenti in tutta Italia. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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