L'assedio al centro di accoglienza di via del Frantoio

Share

Tensione nella notte al Tiburtino Terzo, quartiere della periferia orientale di Roma, dove un gruppo di residenti ha affrontato i migranti ospiti del centro di accoglienza di via del Frantoio in una vera e propria rissa che le forze dell'ordine hanno sedato a fatica. Intanto il pm ha aperto un fascicolo per tentato omicidio. Tutto è cominciato ieri sera, quando il bambino di circa dieci o undici anni è salito a casa dalla mamma raccontando di essere stato bersaglio di un lancio di pietre da parte di un rifugiato ospitato nel centro mentre era in strada con alcuni coetanei.

Secondo i comitati di destra, che chiedono che rifugiati e richiedenti asilo vadano via, la donna in compagnia del figlio sarebbe stata "sequestrata" all'interno del centro d'accoglienza dopo una lite e questo avrebbe scatenato la violenta reazione. In suo soccorso sono arrivati altri residenti, portando quindi a uno scontro tra migranti e cittadini. L'uomo è stato ricoverato all'ospedale Sandro Pertini ma non sarebbe in pericolo di vita. In una nota congiunta hanno espresso il loro disappunto per l'accaduto e rincarato la dose, aggiungendo che la situazione è ormai fuori controllo a causa delle mancanze della Giunta pentastellata. In tutto sarebbe intervenuta una cinquantina persone della zona.

"A più riprese abbiamo denunciato la vicenda di via del Frantoio, struttura giunta a più di 100 unità - accogliendo anche parte dei migranti provenienti da via Cupa - quando il centro d'accoglienza può contenere massimo 60 perone".

WhatsApp sarà a breve un ponte per l'assistenza delle aziende ai clienti
Whatsapp estende il proprio raggio d'azione alle aziende , attraverso l'aggiunta di un badge che permetterà agli utenti di verificare gli Account Verificati.

A quel punto sono cominciati gli scontri. Solo chi specula sul business dell'accoglienza come associazioni e movimenti della sinistra romana poteva accusarci di razzismo e raccontare la favola della pacifica convivenza. - continua Antonini - Alle favole noi preferiamo la realtà e la concretezza: gli abitanti di Tiburtino III vengono prima di chiunque altro.

A rendere noto per primo l'episodio è stata, in mattinata, Casapound Italia, che ha diffuso anche alcune fotografie dell'assedio al centro d'accoglienza.

Share