Nuova Strage dell'ISIS: Attentato al Centro di Barcellona

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Com'è successo a Mumbai in India nel novembre 2008, quando dieci terroristi votati alla morte furono sguinzagliati per le vie della città a creare il panico, a prendere ostaggi, a colpire stazioni e grandi alberghi.

Stiamo assistendo - e i tragici fatti di sangue di Barcellona e di Cambrils non fanno che confermarlo - alla progressiva deideologizzazione degli attentati compiuti sotto il segno dell'Isis in favore di una sorta di franchising del jihadismo che solo una decina di anni fa sarebbe stato inconcepibile.

L'ennesima carneficina al cuore dell'Europa è "una gravissima offesa al Creatore".

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L'agente di Kondogba è in Spagna per finalizzare l'accordo e nelle prossime ore è attesa l'ufficialità definitiva. Jeison Murillo è sempre più vicino al Valencia . "Nelle casse nerazzurre entrano 13 milioni di euro ".

Il commissario capo della polizia Josep Lluis Trapero ha confermato che l'attacco è collegato a quello di Barcellona, e il procuratore capo dell'Audiencia Nacional spagnola, Javier Zaragoza ha parlato di una cellula terroristica organizzata con base in Catalogna; da escludersi quindi l'ipotesi di attentatori solitari. Tra le vittime identificate ci sono 3 cittadini tedeschi e uno belga. Stragi come quella di Barcellona rischiano di non essere più commentabili, le analisi sulla prevenzione e la lotta al califfato cozzano contro il muro dell'ovvietà, la risposta civile è ogni volta più frettolosa e incapsulata in una liturgia sempre identica a se stessa. La polizia credeva fosse una fuga di gas, ma sul posto c'erano almeno venti bombole, troppe per le necessità di una famiglia normale. Era li' in ferie con la compagna e i due figli"+++". Poi che cosa è successo? Il tutto sarebbe stato parte di un piano che prevedeva anche un attacco con esplosivo. Doveva infliggere danni in fretta, altrimenti tutto il capitale umano, dieci persone, rischiava di finire in cella senza avere combinato nulla.

Quelli dello Stato islamico parlano, è chiaro, per esperienza. "Per questo considerano come primo nemico la Francia, che nel 2013 li cacciò dal Nord del Mali, vogliono rovesciare il re marocchino Mohammed VI considerandolo un 'apostata' e puntano a insediarsi nel Sud della Tunisia e nel Fezzan libico per ricongiungersi alle cellule scampate alla sconfitta di Sirte". Fare presto, andare a investire la folla nel centro di Barcellona, e gli altri a fare lo stesso poche ore dopo a Cambrils. Portavano apparenti cinture esplosive, che si sono rivelate false. Al -Qaida e lo Stato Islamico hanno una rete di propaganda diffusa e penetrante con cui hanno reclutato diversi jihadisti per combattere in Siria e in Iraq. Il quartiere è stato blindato, invaso da polizia e ambulanze. La polizia ha intercettato un'auto sulla Avenida de la Diputaciò, il lungomare. Si tema anche per la presenza di italiani.

Con migliaia di italiani in questi giorni in Spagna la Farnesina fa sapere che "le verifiche sui connazionali sono ancora in corso ma c'è il rischio di eventuali coinvolgimenti di connazionali tra le vittime dell'attacco a Barcellona".

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