Vaccinazioni obbligatorie: chi non adempie sarà escluso da nidi e materne

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Lo ribadisce la circolare esplicativa del decreto sui vaccini emanata dal ministero della Salute. Mentre il termine per la presentazione della documentazione vera e propria è fissato al 10 marzo 2018. "La sanzione estingue l'obbligo della vaccinazione ma non permette comunque la frequenza da parte del minore dei servizi educativi dell'infanzia, sia pubblici che privati" fino a quando il genitore non provveda all'adempimento dell'obbligo vaccinale, spiega la circolare.

È stato pubblicato oggi dal Ministero dell'Istruzione un vademecum per famiglie Asl e scuole contenente le prime indicazioni per l'attuazione della legge relativa all'obbligo delle vaccinazioni. "Diversamente, per gli altri gradi di istruzione, e precisamente per quelli dell'obbligo la presentazione della documentazione non costituisce requisito di accesso alla scuola (scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado, centri di formazione professionale regionale) o agli esami". Per non vaccinare un bambino e poterlo iscrivere a scuola, quindi, serviranno "specifiche condizioni cliniche documentate che controindichino, in maniera permanente o temporanea, l'effettuazione di una specifica vaccinazione o di più vaccinazioni". Infatti sarà proprio un dottore a stabilire se il bambino non potrà vaccinarsi oppure se dovrà differenziare l'immunizzazione: quindi le vaccinazioni posso essere omesse oppure cambiate solo dove è presente un pericolo accertato per l'individuo. Condizioni cliniche che "devono essere attestate dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta - dice ancora la circolare - e coerenti con le indicazioni fornite dal ministero della Salute e dall'Istituto Superiore di Sanità". E inoltre "si ricorda- scrive il ministero - l'importanza della vaccinazione degli operatori sanitari e degli studenti dei corsi dell'area sanitaria, soprattutto quelli frequentanti i reparti a maggior rischio (quali ad esempio neonatologie, oncologie, geriatrie)".

Con la legge entrata in vigore il 6 agosto scorso, sono 10 i vaccini resi obbligatori per poter accedere al sistema scolastico pubblico, privato e privato parificato.

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I bambini immuni per aver contratto già la malattia, otterranno la possibilità di omettere la vaccinazione presentando una copia della notifica di malattia infettiva fatta alla ASL dal medico curante.

Se per ogni scadenza venisse quindi comminata una multa da 500 euro (visto che ogni volta si chiede la somministrazione di più vaccini insieme), il genitore incorrebbe ad una sanzione totale di 3.500 euro, ovviamente a figlio.

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