Birmania: Amnesty, 'San Suu Kyi tiene testa sotto la sabbia'

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Non è intenzione del governo birmano attribuire colpe o evadere le proprie responsabilità, ha detto San Suu Kyi nel suo primo discorso da quando è iniziata l'emergenza umanitaria nello stato Rakhine, oltre tre settimane fa. "Siamo pronti a cominciare il processo di verifica in qualsiasi momento", ha detto. Una situazione che l'Alto commissariato dell'Onu per i diritti umani Zeid Raad al-Hussein, ha denunciato come "pulizia etnica da manuale".

Aung San Suu Kyi nell'ultimo mese è stata aspramente criticata dalla comunità internazionale per la gestione della crisi nello stato di Rakhine.

(Ultime Notizie - Ultim'ora di martedì 19 settembre 2017) La minoranza musulmana dei Rohingya è stata quasi completamente cancellata dalla township di Maungdaw in Birmania. "Anche noi siamo preoccupati".

Bronte (Ct): scossa di terremoto 3,3 - scuole evacuate
Stando ai dati giunti dai sismografi dell'INGV, la scossa è stata di magnitudo 2 .5 a 10 chilometri dal comune di Biancavilla . L'ipocentro è stato localizzato dall'Ingv ad una decina di chilometri di distanza da Bronte ad una profondità di sei Km.

Sono almeno 214 i villaggi di Rohingya bruciati da fine agosto. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti. E' da queste zone che vengono gli oltre 400 mila Rohingya rifugiatisi in Bangladesh dopo aver perso tutto. "Dobbiamo capire le cause che lo hanno provocato".

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