Cinque Terre, multati di 3.300 euro per aver fatto pipì in mare

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Protagonisti dell'impresa sono due ventenni residenti a Vernazza (La Spezia), nelle Cinque Terre.

Una pipì che gli è costata cara: 3300 euro a testa per 'averla fatta' in mare dal molo. A Genova uno studente era stato accusato di atti contrari alla pubblica decenza per aver urinato in un vicolo. Se i due non pagheranno la multa entro i sessanta giorni previsti, la somma può aumentare da 5 fino a 10 mila euro. Attorno alle due, prima di salire sulla barca per fare ritorno a casa, abbiamo fatto pipì dal molo in mare, pensavamo di non essere visti e di non urtare la sensibilità di nessuno. La sanzione che hanno ricevuto, infatti, è stata di 3.333 euro. "Non sapevamo dove altro andare, a quell'ora i locali sono praticamente tutti chiusi, e credevamo che fare pipì in mare fosse la cosa più naturale che si potesse fare" hanno raccontato i due al quotidiano Il Secolo XIX, che oggi ha riportato la vicenda.

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Dalle parole l'aggressore è passato ai fatti, fino a prendere di peso il giovane di colore per poi gettarlo al suolo . La vittima, trasportata all'ospedale, è stata dimessa con una prognosi di 5 giorni per un lieve trauma cranico .

I giovani erano senza documenti, per cui i carabinieri li hanno invitati a seguirli in caserma, la multa è scattata per "atti contrari alla pubblica decenza", 3.300 euro ciascuno. "La lista è lunghissima ma a farne le spese siamo noi" hanno concluso i due ragazzi.

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