Corea del Nord, Parigi: "I missili in Europa prima del previsto"

Share

L'ambasciatore statunitense all'ONU intanto ha dichiarato che il Nord Corea "sta praticamente chiedendo la guerra". "E' necessario andare verso il dialogo tra tutte le parti interessate - ha dichiarato - Bisogna fare in modo che tutti i partecipanti a questo processo, compresa la Corea del Nord, non considerino di essere collegati alla minaccia della propria distruzione".

Intanto la testata sudcoreana Asia Business Daily riporta, citando una fonte anonima, che la Corea del Nord sta trasportando verso la costa occidentale un razzo che sembrerebbe essere un missile balistico intercontinentale (Icbm). Il ministero della Difesa sudcoreano non ha confermato la notizia, anche se ieri fonti dello stesso ministero avevano preallertato sulla possibilità che Pyongyang si stesse preparando a nuovi test missilistici. Gli sviluppi della situazione, secondo il presidente russo, "possono portare a una catastrofe planetaria e a un grandissimo numero di vittime". Questo è stato detto dopo due giorni dal test nucleare. Lo ha dichiarato a Tolone, nel corso di un intervento di fronte ai militari. "Se il nemico lancia una provocazione sopra o sotto l'acqua, risponderemo immediatamente per seppellirli sott'acqua". "Le potenziali conseguenze dell'azione militare sono troppo orribili", ha aggiunto il capo delle Nazioni Unite, ribadendo la sua inequivocabile condanna dei test nucleari effettuati dalla Corea del Nord, e invitando Pyongyang a conformarsi ai suoi obblighi internazionali e al dialogo.

Friuli, imprenditore 39enne muore e lascia la ditta ai dipendenti
Bel gesto, perché ha lasciato la sua azienda, un'officina, in mano ai suoi dipendenti, premiandone impegno e dedizione. "Nella tragedia Andrea Comand scrive una grande pagina di storia italiana per la cultura d'impresa".

Entrambe le parti hanno migliaia di razzi e pezzi di artiglieria puntati l'uno sull'altro attraverso il confine più armato del mondo, ma il rapido sviluppo di armi e missili nucleari del Nord ne ha alterato l'equilibrio, richiedendo quindi una risposta più forte dalla Corea del Sud. "La proposta di dialogo rimane in piedi come lo era per i colloqui sull'allentamento delle tensioni militari le urgenti questioni umanitarie", ha confermato un funzionario all'agenzia Yonhap, nonostante l'ultimo test nucleare di Pyongyang. Nelle giornate di giovedì venerdì prossimo sono, invece, previste esercitazioni congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud nelle acque sud-coreane. A favore di nuove sanzioni anche il presidente sud-coreano, Moon Jae-in, e il primo ministro giapponese, Shinzo Abe. Lo ha affermato su Twitter il presidente Donald Trump. Dalla conversazione è scaturito l'accordo "in linea di principio" per rimuovere le limitazioni di peso dei missili a disposizione di Seul.

Share