F1, GP Singapore. Hamilton: "Rinnovo Bottas non condiziona Mondiale"

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Alla tradizionale conferenza stampa dei piloti che si tiene ogni giovedì pregara, a Singapore ha partecipato anche il neoleader della classifica mondiale, Lewis Hamilton. "Non pensiamo agli altri, ma al lavoro che abbiamo davanti per lottare per vincere".

"A Singapore le cose dovrebbero essere differenti, anche se dobbiamo aspettare le prime prove libere di domani per verificare i valori in campo - ha continuato Seb - Il Marina Bay è una sfida eccezionale che, però, crea tanto stress in noi piloti perchè è la gara più lunga e impegnativa di tutta la stagione. Non sappiamo quale sarà il rendimento della nostra vettura qui, ma se riusciremo a farla esprimere come a Spa e a Monza andremo forte".

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Gli operatori hanno adottato una fatturazione a 4 oppure ad 8 settimane (anzichè mensile) in tempi diversi, da maggio 2016 ad aprile 2017.

Sulla conferma del compagno di scuderia Valtteri Bottas per l'anno prossimo, Hamilton spiega: "non credo che faccia alcuna differenza in questa stagione, ha zero impatto per me a livello personale, per lui penso sia una bella sensazione: essere apposto per la prossima stagione, ma non credo cambierà nulla per il campionato". Per lui magari sarà più facile, avendo la certezza che guiderà la Mercedes anche nel 2018, ma non credo che la sua firma condizionerà la lotta per il Mondiale 2017. Lecito dunque attendersi una Rossa competitiva e favorita per la vittoria; ma il tracciato è cittadino, la pista è stretta, il rischio di safety car elevato e quindi tutto può cambiare in un attimo. Nessuna novità per quanto riguarda il cofano motore, dopo che nella serata di ieri era apparsa online una fotografia che ne evidenziava un profilo differente (per via delle luci serali) rispetto a quello utilizzato negli ultimi Gran Premi. Ecco dunque che spunta Ricciardo l'uomo jolly che potrebbe scombinare le carte sul tavolo; lui e Verstappen con una Red Bull performante tra le mani sono in grado di fare grandi cose, così come dimostrato a Monza. "La Ferrari e la Red Bull potenzialmente hanno la macchina più forte, ma di certo la Mercedes non parte battuta". Mi fido molto della macchina e questa è una cosa fondamentale nei circuiti cittadini.

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