Fedeli, smartphone a scuola: le regole per poterlo usare

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Di cosa stiamo parlando?

Fedeli, nell'affermare che "non si può separare il mondo dei ragazzi con quello della scuola", ha annunciato che "da venerdì prossimo una commissione ministeriale s'insedierà per costruire le linee guida dell'utilizzo dello smartphone in aula". "È uno strumento che facilita l'apprendimento, una straordinaria opportunità che deve essere governata", ha detto il ministro, che dice di conoscere personalmente i ragazzi adolescenti di oggi, che hanno sempre di più l'esigenza di integrare il tempo che passano sui banchi con il tempo libero fuori dalla scuola.

Per il Ministro l'uso dello smartphone è finalizzato a facilitare l'apprendimento degli studenti tramite un "media" a loro familiare. La Ministra ricorda inoltre che lo smartphone che sarà autorizzato all'interno degli edifici scolastici non sarà lo stesso che i ragazzi utilizzano quotidianamente ma rappresenterà, a tutti gli effetti, un nuovo strumento didattico.

Posticipo di B, pareggio tra Cittadella e Perugia
Con questo pareggio il Perugia aggancia il Frosinone a 7 punti, mentre i veneti salgono a quota 4. Le squadra sono andate a corrente alternata.

Cosa ne pensa dello smartphone in mano a un tredicenne?

E' pazzesco come si cerchi con lo smartphone di sdoganare il concetto di scuola e didattica digitale, mentre manchi tutto e i ragazzi (che non sono fessi) si rendano perfettamente conto che la scuola NON è importante proprio perché gli adulti le danno importanza solo a parole, altrimenti potrebbero avere gli stessi insegnanti per tutto il loro ciclo di studi, palestre, materiali, spazi. Dopo lo stop alle bocciature, la ministra Fedeli rompe gli argini del divieto, stabilito nel 2007 dalla circolare Fioroni che bollava l'uso del cellulare in classe come diseducativo ed incompatibile con l'attività didattica svolta dagli insegnanti. E invece... La digitalizzazione della scuola si farà con lo smartphone in classe.

La Fedeli è ritornata sull'argomento nel corso dell'intervista rilascia a Repubblica in data odierna.

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