Lutto nel cinema. Morto a 88 anni Gastone Moschin

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Gastone Moschin era stato un attore celebre della commedia all'italiana degli anni '70. Si è spento nel pomeriggio del 4 settembre 2017 all'Ospedale Santa Maria di Terni, dove era ricoverato da qualche giorno. Il grande pubblico però, lo ricorda sotto la direzione di Mario Monicelli in 'Amici miei', nella parte dell'architetto Rambaldo Melandri, insieme a Ugo Tognazzi, Phippe Noiret, Adolfo Celi e Duilio del Prete.

Non abbiamo citato tutti i film, né le opere teatrali che hanno visto Moschin protagonista, ma l'elenco seppur parziale, valga a rimarcare non solo la qualità dell'artista, ma la sua dedizione, il suo essere lontano da dal circo mediatico che del mondo dello spettacolo per dedicarsi esclusivamente alla sua arte.

Il progetto di "Amici miei" (1975) apparteneva a Germi che morì poco prima dell'inizio delle riprese, lasciando la regia a Monicelli. Il ruolo che lo farà emergere sarà quello del codardo Carmine Passante nel film 'Gli anni ruggenti' del 1962.

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Con l'arrivo del terzo bambino per la coppia, saranno cinque gli eredi al trono della famiglia reale inglese. Kate Middleton è già mamma di George , nato il 22 luglio 2013 e di Charlotte , nata il 2 maggio 2015.

Nel 1965 finalmente una parte da protagonista nei "Sette uomini d'oro" di Marco Vicario: è una parodia (presa sul serio) del cinema d'azione tra i modelli americani e 007.

La poliedricità di Moschin si esprime anche nella capacità di passare da un genere all'altro senza mai fossilizzarsi in una sola tipologia di ruoli o di film. Nel 1970, stesso anno della sua partecipazione al 'Conformista' di Bernardo Bertolucci, interpreta un raro esempio di film fantasy italiano, 'L'inafferrabile invincibile Mr. Invisibile' di Antonio Margheriti. Nel 1973 è un convincente Filippo Turati ne Il delitto Matteotti, ancora di Vancini. Ma forse il ruolo più prestigioso a livello internazionale è stato quello di Don Fanucci, l'uomo che andava a riscuotere il pizzo nel film di Coppola Il padrino - Parte II. Il film è campione d'incassi, non a caso nel 1982 arriva il sequel e nel 1985 il terzo film della serie. Nel 1981 doppia Roboleon e altri personaggi del cartone animato Daikengo. Così dal teatro al cinema per finire alla televisione, Gastone Moschin presenziò anche nelle prime due stagioni di "Don Matteo" e "Sei Forte Maestro", per poi dedicarsi alla vita privata istituendo il primo maneggio di ippoterapia dell'Umbria e successivamente dedicandosi all'insegnamento nella scuola di recitazione MUMOS di Terni.

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