Meningite, morto 13enne ricoverato a Monza

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Non ce l'ha fatta il 13enne ricoverato da ieri nell'ospedale San Gerardo di Monza per una meningite di tipo C. Il ragazzo si è spento nel reparto di terapia intensiva e rianimazione, dove era mantenuto in vita dall'Ecmo, la macchina "cuore polmoni" per la circolazione extracorporea.

L'Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la profilassi, ovvero la somministrazione di antibiotici per i suoi famigliari, per tutti i suoi compagni di classe e i professori dell'IIS Alessandrini di Abbiategrasso, compresi i supplenti che hanno insegnato nella sua sezione e che possono avere avuto con lui contatti stretti negli scorsi dieci giorni, ovvero il tempo massimo di incubazione della malattia. "Esprimo il mio cordoglio alla sua famiglia in questo momento di grande dolore", ha dichiarato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera.

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Sull'imputato, in carcere, pende anche l'accusa di tentato omicidio della moglie Elisaveta , sua coetanea e connazionale. Il ragazzo era stato formalmente adottato dalla coppia in Moldavia.

L'adolescente si è sentito male nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 settembre, e all'alba è stato portato al pronto soccorso. L'anziana, residente nel quartiere della Fose, era arrivata in ospedale in condizioni critiche. Il ragazzo, che frequentava la I C era stato ricoverato ieri all'ospedale di Monza per accertamenti e la diagnosi arrivata nel tardo pomeriggio aveva confermato la sepsi da meningococco. Esattamente come abbiamo fatto negli altri casi che si sono verificati all'interno di istituti scolastici - ha concluso il titolare regionale della Sanità - offriremo la vaccinazione a tappeto per tutti gli studenti dell'istituto coinvolto. "Con Asst Ovest Milanese stiamo valutando il numero degli alunni coinvolti e il possibile programma operativo da seguire".Nella mattinata di oggi si è tenuto anche un incontro informativo con la Direzione scolastica e i genitori della Scuola.

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