Napoli, gli azzurri si impongono al Dall'Ara: netto 3-0 al Bologna

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Agli azzurri sono serviti 66 minuti per avere la meglio degli avversari, dopo aver rischiato tre volte di andare sotto, complice una condizione fisica che non è parsa ottimale e la bravura dell'avversario, che avrebbe voluto tentare il colpaccio e c'è andato più volte vicino.

Il 3-0 Dall'Ara, completato nel finale e firmato da Callejon, Mertens e Zielinski, in pratica con i tre tiri in porta della loro squadra, è di grande importanza anche per il modo in cui è maturato. Callejon (6) in avanti è il migliore dei suoi. Ora è il Bologna a provare a creare qualche grattacapo agli avversari ma si scopre inevitabilmente.

Al rientro dagli spogliatoi lo spartito non sembra cambiare, con un Bologna ancora ben agganciato alla partita a fare da contraltare ad un Napoli prevedibile e macchinoso.

Jorginho 5 - Nella sua zona, al limite dell'area, Palacio e Verdi riescono a farsi stendere entrambi: prova a giocare in velocità, ma al 21' sbaglia anche lo stop e si arrabbia. Al 6'il primo sussulto rossoblù: Verdi salta con un doppio passo Hysaj, ma conclude a lato di sinistro.

83 Mirante; 4 Krafth, 18 Helander, 20 Maietta (6 De Maio, dal 12° s.t.), 25 Masina; 5 Pulgar, 24 Palacio (7 Petkovic, dal 32° s.t.), 16 Poli; 9 Verdi, 10 Destro (11 Krejci, dal 28° s.t.), 14 Di Francesco.

Allan 7 - Il Napoli ha trovato un muro nella squadra di Donadoni, però chi ha picconato la squadra di casa è certamente stato l'ex dell'Udinese. La reazione partenopea arriva con una conclusione di Hamsik, bloccata da Mirante.

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Sarri, a dispetto delle previsioni, manda in campo Chiriches al posto di Albiol e preferisce Jorginho all'ex Diawara.

Chiriches 6 - Sarri punta su di lui per far rifiatare Albiol ma il Romeno è sfortunato e si fa male alla spalla già infortunata al tramonto del primo tempo. E' il momento di spingere per agguantare i primi, ma Hamsik, sostituito al 60′ da Zielinski, e compagni sono macchinosi e faticano a trovare gli automatismi. La partita però si sblocca a sorpresa poco dopo, al 22′, quando una buona giocata di Insigne si combina con un errore di Masina. Al 67′ passa in vantaggio il Napoli con Josè Callejon, che servito da Insigne con un gran lancio, spedisce il pallone in rete con una schiacciata di testa.

Il Napoli, dopo oltre un'ora in apnea e contro un Bologna in serata e che corre come non mai.

Sarri non parla, gli azzurri continuano con il silenzio stampa. Passano sei minuti e il Napoli passa in vantaggio con il secondo tiro in porta della partita.

E' l'analisi di Roberto Donadoni, che vuole portarsi a casa qualcosa di positivo, nonostante la sconfitta per 3-0 subita in casa.

Il Napoli ha confermato il silenzio stampa. Dobbiamo prendere questo di buono. Che sia l'ansia per l'esordio in Champions League per il secondo anno consecutivo, che sia il peso da portare per quella promessa fatta; l'eccezione non fa la regola, è vero che il colpo del singolo cambia le sorti della gara, i tempi di Edinson Cavani non si dimenticano, ma il gioco è sempre fondamentale. Nessuna assenza nel Napoli con Sarri che non ha convocato il difensore Tonelli.

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