Napoli, senti l'agente di Hamsik: "Giocare sempre 60 minuti è deprimente"

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Benvenuti alla diretta testuale di IamNaples.it della conferenza stampa di Maurizio Sarri e Arek Milik, rispettivamente allenatore ed attaccante del Napoli, alla vigilia della sfida tra Shakhtar Donetsk e Napoli valevole per la prima giornata della fase a gironi di Champions League, girone F. Sono tre giocatori che possono giocare insieme, vediamo. "Pensiamo partita per partita non a giugno". "Dobbiamo giocare il nostro calcio e provare a vincere contro un'avversaria ostica".

ANNO SCORSO - "Non credo d'aver perso qualcosa durante questo anno".

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Sul finire del primo tempo grandissima occasione della Spal con Paloschi che però in area spara fuori. L'arbitro comanda un calcio di punizione dal limite, decisione modificata con l'utilizzo del Var .

OCCHIO A FONSECA - Per Sarri finalmente la possibilità di parlare con i giornalisti. "Il silenzio stampa è stato voluto dalla società ed io mi sono adeguato - ha chiarito -". Ti senti più forte? "Il secondo tempo è stato discreto e abbiamo vinto, ma dobbiamo concentrarci più sulle prestazioni che sul risultato, perché se giochiamo bene il risultato arriva quasi sempre". C'è da pensare solo a quello, non certo a cosa accadrà a fine anno. Tutte le partite saranno importanti e l'avversario di domani ha una rosa completa e tanti giocatori importanti. Il girone poi è molto difficile, abbiamo preso la squadra migliore della quarta fascia e c'è il Manchester City. "Non so nemmeno cosa abbia detto e comunque il futuro è il mio ultimo pensiero". Quasi tutti i miei calciatori sono nati dopo che lui ha smesso di giocare a Napoli, per me invece resta un ricordo molto forte. "Giocando così, però, cresce il rischio di rimetterci le penne".

Nonostante le vittorie di squadra ed un momento collettivo davvero invidiabile, il capitano del Napoli Marek Hamsik vive quasi uno scollamento nei confronti dei compagni. Per me è insostituibile, ragion per cui esce spesso perché altrimenti non potrebbe rifiatare.

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