Nordcorea, Consiglio Onu approva nuove sanzioni all'unanimità

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Le Nazioni Unite levano altro ossigeno al regime nordcoreano per impedire a Kim Jong-un di proseguire test missilistici e nucleari. Dichiarazioni dettate dall'ipotesi che, nella giornata d'oggi, per richiesta degli stessi Stati Uniti, il Consiglio di sicurezza dell'Onu possa votare nuove sanzioni nei confronti del governo di Pyongyang come monito per il sesto e più potente test nucleare eseguito il 3 settembre.

In un comunicato riprodotto dall'agenzia di stampa ufficiale Kcna, il ministero degli Esteri nordcoreano avverte che, se Washington "metterà in campo questa 'risoluzione' illegale su un inasprimento delle sanzioni, la Corea del Nord farà in modo d'essere assolutamente certa che gli Stati uniti ne pagheranno il prezzo".

Il documento approvato nella serata di ieri dai 15 membri tuttavia è stato "alleggerito" rispetto all'originale, per ottenere l'appoggio di Pechino e Mosca.

Il sindaco, intervenuto a margine della firma di un accordo con la regione Lombardia, ha poi ricordato come l'obiettivo comune debba essere la "pace e la denuclearizzazione dell'intera penisola coreana", rassicurando infine sulla sicurezza dei giochi Olimpici invernali del 2018 (che si terranno a Pyeongchang, nel nord del Paese).

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Sul finire del primo tempo grandissima occasione della Spal con Paloschi che però in area spara fuori. L'arbitro comanda un calcio di punizione dal limite, decisione modificata con l'utilizzo del Var .

Di particolare importanza il mancato inserimento di Kim nella black list (che avrebbe comportato, oltre al congelamento degli asset finanziari anche un divieto di viaggi all'estero).

Nel documento approvato dai Quindici, infatti, si afferma che "gli Stati membri devono vietare la fornitura diretta o indiretta, la vendita o il trasferimento alla Nord Corea di gas naturale e dei prodotti petroliferi raffinati, e Pyongyang non si deve procurare tali prodotti". Si parla di circa 500'000 barili a partire dal 1° ottobre. Il testo "innalza il livello di pressione, ma tiene conto delle preoccupazioni umanitarie", chiosa l'ambasciatore italiano all'Onu Sebastiano Cardi, che presiede il comitato sanzioni.

"Il mondo testimonierà come la Corea del Nord addomesticherà i gangster americani prendendo una serie di azioni più forti di quanto possano immaginare", continua il comunicato del ministero.

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