Padoan: "Componente strutturale in ripresa, dobbiamo ridurre gli squilibri"

Share

"Detto questo vedremo cosa intende fare il governo francese". "Comunque il capitano mi manca e manca a tutti, ma alla Roma credo mancano anche altri giocatori", aggiunge Padoan, noto tifoso romanista. "Questo lo vedremo alla fine.", sorride il ministro dell'Economia.

Lo ha detto il ministro Pier Carlo Padoan nell'intervento di fronte alla platea del workshop Ambrosetti in corso a Cernobbio, anticipando quello che sarà l'indirizzo della prossima manovra, che il governo metterà a punto nei prossimi giorni.

Pognano, corpo carbonizzato in auto Potrebbe trattarsi di un omicidio
In un'auto andata a fuoco è stato infatti ritrovato il cadavere di un uomo carbonizzato. Mistero nella notte a Pognano , piccolo paese in provincia di Bergamo.

"Per ridurre gli squilibri bisogna avere una visione complessiva del Paese", ha aggiunto Padoan: "il problema di una crescita di lungo periodo non è un problema nuovo, come la produttività calante: ce lo portiamo avanti da un ventennio"; ma questo "nasconde un problema più serio, gli squilibri, territoriali, di genere, di dimensione e istruzione". Adesso c'è un sistema finanziario che da una parte, dal lato bancario, ha auspicabilmente messo da parte focolai di crisi, che erano crisi individuali ma con potenzialità sistemiche negative", ha proseguito, sottolineando che è stato avviato "un meccanismo per cui i terribili Npl si stanno lentamente ma decisamente sciogliendo in un meccanismo aiutato anche da misure della politica pubblica" e che "sono state fatte riforme strutturali di segmenti importanti del sistema bancario: "popolari e banche di credito cooperativo, ma anche fondazioni". "Non possiamo permetterci di perdere questa opportunità e "il Paese è nelle condizioni migliori per sfruttarla, perché così si consolida un risultato. Questo non vuol dire che non si faranno scelte avendo in mente una visione, che deve essere pluriennale e che identifica urgenze", ha proseguito Padoan, sottolineando che la necessità di "sostenere in modo permanente ed efficace l'occupazione giovanile è molto alta nelle priorità del governo". "E qui entra in gioco l'elemento politico, il prossimo governo dovrà proseguirlo in avanti".

Share