Rai, su Vespa e Gabanelli Orfeo trova accordo

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A fronte di queste considerazioni, ovvero della certezza di non produrre risultati proporzionali al lavoro svolto, alle aspettative del pubblico, al ruolo della TV di servizio pubblico, e al fatto che non me la sento di mettere la faccia su un prodotto che non firmo, ho chiesto oggi al Direttore Generale Mario Orfeo di concedermi l'aspettativa non retribuita, fino a quando il Cda avrà varato il nuovo piano news e deciso quegli accorpamenti che sarebbero il preludio per il varo di una nuova testata. "Se a quel punto intendera' affidarmi la direzione, trovera' la mia disponibilita'".

Si tratta di una richiesta avanzata formalmente dal consiglio di amministrazione di Viale Mazzini al dg Mario Orfeo che l'ha accolta. La soluzione individuata dal Cda è perciò quella di trasferirmi, in attesa di tempi migliori, dentro al sito di Rai News (diretto da Antonio Di Bella, ndr), che oggi fa poco più di 100 mila utenti unici e si piazza soltanto al 35° posto di tutte le testate online. Un progetto che secondo Gabanelli non può decollare, sia per mancanza di risorse per coprire le ventiquattro ore, sia perché i giornalisti delle altre testate rifiutano di anticipare le loro informazioni in un portale che viene visto come concorrente.

CONFERMATI VESPA E FAZIO - Porta a Porta continuerà ad andare in onda su Rai 1 e a condurlo ci sarà sempre Bruno Vespa. Vespa vedrà però ridursi di oltre il 30% il suo compenso, che passerà da 1 milione 930 mila euro a 1 milione 200 mila.

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"La lettera d'interesse è stata inviata stamani e abbiamo conferme che è stata ricevuta". Non resta dunque che attendere la risposta del Presidente Enrico Preziosi .

"Porta a Porta" dunque sarà ospitato ancora sul primo canale di casa Rai: stesso numero di puntate, ma - come detto - stipendio ridotto di quasi un terzo per lo storico conduttore Rai.

Il Cda Rai ha dato il via libera all'unanimità al contratto con Officina (Magnolia-Fazio) per la produzione di 'Che Tempo che fa' su Rai1.

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